Samuele Di Banella e il suo primo romanzo noir
Samuele Di Banella e il suo primo romanzo noir

Campi Bisenzio (Firenze), 25 agosto 2017 – Un romanzo “noir” di un giovane autore che torna indietro nel tempo nella Firenze di 45 anni fa. Samuele Di Banella ha pubblicato “Nella mente del burattinaio” (Kimerik edizioni). Nel 1972 la famiglia Corsini fa una scelta che pagherà per tutta la vita. È così che Brando, figlio di una coppia apparentemente felice, si ritroverà a fare i conti, molti anni dopo, con il suo passato, con una città che cela una raccapricciante verità. L’autore è riuscito, grazie alla sua narrazione intrecciata a flashback e personaggi ben descritti, a tenere il lettore sempre con il fiato sospeso, senza mai svelare nulla se non nelle ultime pagine. Questo ci ha permesso di entrare nella storia, svolgere le indagini con il commissario Bettini e unire le caselle del puzzle.

Chi è l'autore? Samuele Di Banella è nato a Firenze il 16 febbraio 1989 e vive a Campi Bisenzio. È scrittore, autore e appassionato di filosofia della conoscenza. Grazie a questa passione, approfondisce le sue ricerche in maniera indipendente, con l’ausilio di letture scientifiche e filosofiche, sull’origine della vita e il mistero dell’universo. Nel 2016 ha pubblicato, in versione ebook, il saggio “Filosofia del senso della vita”. Pochi mesi dopo ha dato alle stampe “Emozioni di una vita (Lulu)”, un libro di poesie che affronta un percorso introspettivo su svariati temi delicati sulla vita.

“Nella mente del burattinaio” è il suo primo romanzo noir. Il libro sarà presentato sabato 2 settembre alle 18 alla limonaia di villa Montalvo a Campi ed è inserito nella rassegna “La meglio genia”, promossa dal Comune di Campi Bisenzio.