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Arezzo, 2 marzo 2021 - Si è chiusa domenica la residenza artistica a cura di CasermArcheologica, che ha isolato in una sorta di bolla anti covid quattordici artistici per confrontarsi a partire dal significato della parola fede, in ogni sua accezione. La residenza è stata un'esperienza intensa dal punto di vista umano e artistico. Il lavoro delle giornate ha visto alternarsi momenti di confronto intorno ad alcuni temi, a partire dalla Fede, focus centrale e cappello di tutta la residenza, ma ha anche fatto emergere interrogativi sul senso dell'incontro rispetto ad ogni comunità di riferimento degli artisti e, in generale, rispetto al pubblico.

L’intervento in collegamento streaming di Virgilio Sieni, coreografo e danzatore, ha dato il via ad un ulteriore momento di riflessione su un tema profondamente attuale, il rapporto tra Fede e corpo, emerso in tutta la sua materialità in un momento di necessaria distanza fisica. Isolati sulle in un casolare sulle colline della Valtiberina, gli artisti hanno attraversato il bosco e il paesaggio tipico dei colli toscani, per conoscersi ma anche per immergersi nel silenzio, nei suoni dell'ambiente, e nelle forti emozioni che questa esperienza ha sollecitato.

E' poi emersa forte l'esigenza di restituire l'esperienza nei codici espressivi caratteristici delle diverse figure autoriali presenti, per questo, in gruppo e singolarmente gli artisti hanno lasciato poesie, piccole sculture, partiture di gesti e performance, opere grafiche, composizioni musicali, che sono state tutte documentate e raccolte e che in questi giorni arricchiranno la pagina dedicata al progetto sul sito di Casermarcheologica (https://www.casermarcheologica.it/progetti/stati-di-grazia/). Tra i documenti è possibile visionare anche i testi con cui gli artisti si sono preparati alla residenza, un prezioso archivio di appunti, letture, riflessioni che ciascuno ha messo a disposizione per farsi poi condurre dal gruppo verso la scoperta di un pensiero nuovo, altro, oltre il già conosciuto.

Martedì 16 marzo alle ore 18.00 saranno gli stessi artisti a narrare al pubblico il proprio racconto ripercorrendo l’esperienza durante un incontro on line aperto sulla piattaforma Zoom (basta iscriversi via mail), durante il quale sarà possibile confrontarsi e parlare con tutti i partecipanti, in una sorta di “residenza aperta”. L’incontro sarà trasmesso anche in diretta facebook dalla pagina di CasermArcheologica.

 

Oltre agli artisti, all’appuntamento parteciperanno anche alcuni studenti del Liceo Città di Piero che in questi giorni hanno condotto un lavoro, insieme all'insegnante, sul tema della Fede.

 

 

Tutte le info su www.casermarcheologica.it