Alessandro Riccio e il suo personaggio, la Bruna
Alessandro Riccio e il suo personaggio, la Bruna

Firenze, 23 ottobre 2019 – Acclamata a furor di popolo, torna per il terzo anno consecutivo al Teatro di Rifredi “Bruna è la notte”, lo spettacolo scritto e interpretato da Alessandro Riccio. A fianco dell'attore fiorentino Alberto Becucci cura la parte musicale di uno spettacolo, ma soprattutto di un personaggio, la Bruna, che è entrato nel cuore dei fiorentini.

In realtà “Bruna è la notte” ha fatto il suo debutto nel 2014. “Prima di approdare al Teatro di Rifredi – racconta Alessandro Riccio - ha girato tutti i circoli Arci del contado: da Pian del Mugnone, da dove è partita, al Circolo Il Progresso: poi Le Panche, Montebeni, il Girone e tanti altri. D'altro canto quello è l'ambiente giusto per rendere ancora pià credibile la sua storia”.

In 26 anni di attività attoriale, Alessandro Riccio ha interpretato e caratterizzato con starodinaria abilità, decine e decine di personaggi, ai quali riesce a dare anima e corpo calandosi sia nelle loro caratteristiche fisiche, grazie a trucco, parrucco e costumi curati dalla sua casa di produzione Tedavi '98, sia caratteriali. Personaggi che lasciano sempre il segno nel cuore del pubblico, che ogni volta porta a casa un'emozione, uno stato d'animo, un ricordo, del protagonista. La Bruna tuttavia ha una marcia in più. Come mai Alessandro? Quali sono le armi con le quali riesce a conquistare così tanto il pubblico?

La Bruna fa molta presa sui fiorentini. Posso dirlo perché l'ho messa in scena anche fuori Firenze e, seppur riscuotendo successo, non ha avuto la stessa forza. Questo perché lei costituisce il ritratto di una fiorentinità verace, con colori di grande divertimento ma anche quel modo di fare graffiante insito nel Dna fiorentino, che rivede in lei una parte del suo mondo, magari la zia, la mamma, la signora del piano di sotto. E quando sul palcoscenico vediamo qualcosa che conosciamo ne restiamo inevitabilmente attratti.

In genere le repliche di uno spettacolo si fanno infatti per chi non lo ha ancora visto. Invece con la Bruna è diverso: a richiederla sono soprattutto coloro che già la conoscono. Come mai?

Davvero tantissimi! Infatti quando sulla mia pagina Facebook ho annunciato che la Bruna sarebbe tornata, c'è stata una vera e propria ovazione. Una delle cose che piace di più di lei è che, al contrario di tutti noi, non ha interesse nel compiacere l'altra persona. Il pubblico resta ammaliato da questa sua schiettezza, che l'autorizza a dire tutto quello che pensa. All'inizio forse può sembrare un personaggio scomodo ma poi, più la conosci e più ti piace. In lei lo spettatore vede quello che vorrebbe essere, se solo riuscisse ad accettare se' stesso per quello che è.

Alessandro, parli di lei come se la Bruna esistesse davvero!

(Ride!). In un certo senso per me esiste. Anche se, a onore del vero, se lei fosse stata chiamata per un'intervista avrebbe sicuramente risposto: “Icchè tu voi sono a fumare!”

Saranno ben 12 le repliche di “Bruna è la notte” al Teatro di Rifredi

E più della metà dei biglietti, mi dicono, sono già stati venduti. Un ringraziamento lo voglio fare a Giancarlo Mordini, l'organizzatore del teatro e Angelo Savelli, il direttore artistico, che hanno sempre riconosciuto il mio talento e le mie capacità, tanto da arrivare a inserire la Bruna, per il terzo anno consecutivo, nel cartellone del teatro.

Lo spettacolo andrà in scena dal 29 ottobre al 10 novembre. I biglietti sono disponibili su ticketone.it.

Per informazioni: www.teatrodirifredi.it.

Ilaria Biancalani