Livio Valenti
Livio Valenti

Arezzo 16 ottobre 2020 - Attori in vetrina oggi nel centro storico della città dalle 16 alle 19 per l’anteprima del Festival dello spettatore. Un teatro a prova di Covid, performance per attirare curiosità, per dimostrare che il teatro non si ferma e che può utilizzare tutti i suoi linguaggi, a cominciare dal corpo, per invitare al festival vero e proprio che si terrà dal 22 al 25 ottobre e che riaprirà i teatri dopo mesi e mesi di chiusura. Sabato, dunque, anteprima della quinta edizione del Festival dello spettatore, ideato e promosso dalla Rete Teatrale Aretina con numerosi partner. Le vetrine di alcuni negozi del centro città ospiteranno l’azione poetica “Emozioni in vetrina”, coordinata dal regista Livio Valenti. Da Bindi Giochi ci sarà Cinzia Corazzesi di Nata Teatro,  al Coffee O’ Clock  Livio Valenti e Laura Gorini di Nata Teatro, all’Imperial Stare Arezzo Alexandru Andries di Diesis Teatrango, alle Logge del Grano Amina Kovacevich della Libera Accademia del teatro, da Vieri Dischi Mirco Sassoli per Nata Teatro. 

La scelta della vetrina non è casuale, attrae, è fatta per essere guardata e per creare emozioni. E in questo spazio viene esposto il  corpo umano per mostrarsi agli altri, suscitare sentimenti che possono essere attrazione, repulsione, curiosità, ammirazione, disprezzo. Gli attori avranno il compito di far parlare il loro corpo amplificando queste sensazioni. I passanti, molti dei quali saranno impreparati o sorpresi, non potranno fare a meno di  fermarsi a guardare le performance che uniranno diversi linguaggi espressivi a metà strada tra la messa in scena teatrale e l’installazione artistica. La giornata proseguirà alle 21 sulla rete, in uno spettacolo virtuale collegandosi in streaming  su Zoom e su IlSonar.it dove Sotterraneo proporrà ”Desktop tales” in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo per il progetto “Performare la fantasia”. Un video di circa 20 minuti durante i quali la videocamera non inquadrerà una persona ma la superficie circoscritta di un tavolo dove compariranno solo le mani dei performer e elementi 2D fatti di stampe e ritagli: personaggi, oggetti, luoghi, scritte, una“costellazione svelata”. 

Per le prevendite e le prenotazioni obbligatorie per tutti gli eventi del Festival dello Spettatore contattare Officine della cultura in via Trasimeno 16 ad Arezzo in orario 10-13 e 15,30-18, telefono  0575 27961- 338 8431111, biglietteria@officinedellacultura.org e prevendita on line nel circuito Boxoffice Toscana, Ticketone. Il festival è organizzato con il sostegno e il patrocinio del Ministero dei beni culturali, Regione Toscana, Comune di Arezzo, con il contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “Nuovi pubblici” e in collaborazione, tra gli altri, con Fondazione Guido d’Arezzo, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, Unicoop Firenze, Residenze artistiche della Toscana, Murmuris, Progetto Bugs, Il Sonar.