Firenze piena di turisti (foto Moggi/New Press Photo)
Firenze piena di turisti (foto Moggi/New Press Photo)

Firenze, 21 aprile 2019 - Pasqua a mezze maniche, aria che frizza con la primavera in quinta marcia già ingranata, modalità sole tiepido che bacia la città. Gli ingredienti ci sono tutti per una festa con i fiocchi. Firenze gonfia il petto e torna a vivere la festa a modo suo. Riti e tradizioni granitiche. Si parte stamani con la Santa Messa officiata dall’arcivescovo Giuseppe Betori alle 10. Poi lo scoppio del carro. Nove secoli di storia, intoccabile. Il clou delle celebrazioni è fissato alle 11 con lo scoppio e il volo della colombina dal Battistero al Duomo.

Occhi al cielo sperando che il ‘viaggio’ vada bene. L’anno scorso, ahinoi, s’inceppò (non succedeva dall’anno dell’alluvione). La partenza del corteo con il Brindellone avverrà, come sempre, da Porta al Prato. A seguire l’esibizione dei bandierai degli Uffizi in piazza della Repubblica e l’atteso sorteggio del torneo di San Giovanni del Calcio storico fiorentino che precederà di qualche minuto lo spettacolo pirotecnico. All’alba il suggestivo antipasto della festa con l’arrivo alle 6.15 con l’arrivo de buoi alle Cascine. Un’ora e un quarto più tardi il ‘Carro del Fuoco’, accompagnato dal corteo, partirà dal deposito di via il Prato per raggiungere piazza del Duomo. L’arrivo in piazza San Giovanni? Alle 9.30.

C’è da aspettarsi il pienone anche se tantissimi fiorentini non rinunecranno alla tradizionale scampagnata. Tante prenotazioni nei ristoranti ‘fuori porta’, mentre torna in auge anche la voglia matta di pic nic. Il sole, come detto, farà il suo lavoro. Ma la città scoppia di turisti, arrivati in massa già nel pomeriggio di venerdì e ieri in giornata. Zeppi alberghi e affittacamere. Così come ristoranti e trattorie. Anche per queso in centro praticamente tutti i negozi saranno aperti, salvo qualche eccezione. In tempi in cui la crisi morde ancora forte al collo in tanti sperano in una bella boccata d’ossigeno pasquale. Non solo l’abbigliamento e i grandi marchi avranno le porte aperte.

Anche tanti supermercati, come abbiamo ricordato nei giorni scorsi, tireranno su le saracinesche. Ad esempio, la Conad in via Alamanni osserverà l’orario 9.30-21 sia a maggio. I supermercati a marchio Conad saranno aperti a macchia di leopardo, anche in periferia. Capitolo meraviglie. Gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli oggi saranno aperti ed in via straordinaria, con l’eccezione di Palazzo Pitti, anche domani.

Emanuele Baldi