Folco Quilici (foto Ansa)
Folco Quilici (foto Ansa)

Firenze, 15 marzo 2018 - Arte, ambiente e archeologia si fondono nella terza giornata di Firenze Archeofilm la manifestazione organizzata da Archeologia Viva, in corso fino a domenica al cinema La Compagnia. Ingresso libero. Venerdì 16 marzo si parte con l'eruzione di un vulcano che nel medioevo sconvolse per anni la meteorologia dell'intera Europa per proseguire approdando sull'Isola di Pasqua e conoscere da vicino chi fu (e perché scomparve così repentinamente) il popolo che eresse i famosi Moai.

Nell'arco della giornata, con proiezioni mattutine, pomeridiane e serali (tutte ad ingresso libero) si potrà poi seguire sul grande schermo l'avventura di un robot "umanoide" inviato a 90 metri di profondità alla scoperta di un relitto al largo delle coste di Tolone in Francia o ascoltare brani delle musiche tradizionali irachene riscoperte e ri-eseguite da alcuni musicisti dopo decenni di censura da parte del regime di Saddam. Spazio anche alla magia dell'Egitto col film che racconta attraverso il maestoso tempio di Luxor a lui dedicato, il prospero e pacifico regno del faraone Amenophis III.

Una sinistra vicenda ambientata a bordo di alcune baleniere in Islanda nel '600 e la misteriosa civiltà peruviana dei Mochica chiudono il parterre di pellicole proposte in assoluta anteprima al pubblico toscano che in qualità di giuria popolare assegnerà il premio "Firenze Archeofilm" al lavoro più gradito.

La rassegna comprende 70 film in programma, tutti ad ingresso gratuito, con proiezioni mattutine, pomeridiane e serali. Quest'anno il festival è dedicato a Folco Quilici, il grande documentarista scomparso di recente e la cui opera sarà ricordata dal figlio Brando nella giornata conclusiva di domenica 18 marzo. Tutti i film saranno votati dal pubblico che, in qualità di giuria popolare, concorre all'assegnazione del premio "Firenze Archeofilm" alla pellicola più gradita. Tutto il programma su www.firenzearcheofilm.it

O.Mu.