IL PRATO DELLA NOTTE_7561198_053400
IL PRATO DELLA NOTTE_7561198_053400

Arezzo, 17 giugno 2019 - L’Acobaleno spunta sul tetto della città, quasi ad annunciare l’estate: e l’estate si adegua, ritagliando proprio da quelle parti la sua prima capitale. Anche Arezzo, a cavallo della Giostra, trotta verso gli eventi dei mesi caldi. Il nostro Arcobaleno apre la «lizza»: domenica prossima sarà il grande momento, con la regia di Confcommercio e il Prato apparecchiato come forse mai era stato in passato. Cuochi e chef all’opera, secondo una scaletta gastronomica e di spettacoli destinata a calamitare il grande pubblico.

La festa de «La Nazione», che da anni organizza la kermesse toscana in tandem con la Regione, avrà subito un immediato seguito. Sempre al Prato con spazio anche in Fortezza ecco il primo Comix aretino: due giorni di fantasia, carte, cartoons, giochi di ruolo. Per due giorni, il 29 e il 30 giugno la città alta si vestirà con i panni di Cartoonia ma sempre dando grande spazio alla gastronomia e alla musica: l’evento lascia alle spalle Monte San Savino per andarsi a insediare sul nostro tetto del mondo.

Subito dopo la beneficiata di piazza Grande: è la sua settimana, sempre organizzata dall’Ascom. Al centro del mattonato il classico prato, completo di olivi, piante e qualche seduta. Un «mattonato picnic», che per un anno sarà soprattutto lo spazio naturale affidato ai locali della piazza, perché trasformino la piazza in una vetrina infinita. In sottofondo musica e intrattenimento ma al piccolo passo, sorta di colonna sonora dell’estate e della piazza.

Ma con Iriflettori pronti ad accendersi appena dietro l’angolo: perché anche stavolta l’evento sarà la cena in bianco, che terrà banco e piazza mercoledì 3 luglio. Una tavolata record, centinaia di avventori, legati da un fil rouge, anzi «blanc»: o una tenuta «total white» o almeno qualche accessorio chiave perfettamente candido. Un’idea nata in Francia diversi anni fa e che da qualche anno diventa un piccolo crocevia dell’estate, che raccoglie vip ma non solo vip.

E che poi dopo la cena prosegue in tutta la piazza, dove i locali sono mobilitati come sempre: sperando che la risposta ricominci a salire. Per ora il primo bilancio di questo scorcio della stagione non è esaltante, come se i grandi numeri della piazza fossero rimasti sotto l’albero di Natale invece di sciamare verso l’estate. Il maltempo ci ha messo del suo ma quante città si sono riempite a palla perfino sotto gli scrosci di maggio?

Per cinque giorni piazza Grande sarà rivestita del prato, l’idea è di farne una meta quasi fissa per il passeggio notturno. In attesa della Fiera e che lo shopping si spalmi poi su tutto il centro. E’ l’evento di sabato 6 luglio, la giornata iniziale dei saldi. La notte bianca, e nell’augurio dei commercianti non in bianco: il traffico al bando.

Chiuse anche via Roma e via Crispi fino all’incrocio con via Margaritone, chiusa via Guido Monaco dalla Stazione alla piazza. E dentro un tourbillon di eventi nelle strade e nelle piazze ma con al centro i tavolini all’aperto di tutti i locali e i negozi aperti. Una notte di movida: e la speranza che stavolta l’arcobaleno spunti dopo il «maltempo» commerciale.