Sul palco del Minimal teatro a Empoli
Sul palco del Minimal teatro a Empoli

Empoli, 8 ottobre 2019 - Minimal Teatro di Empoli, una stagione più ricca che mai. Tra conferme come ‘Teatri di confine’, la rassegna teatrale serale dedicata ai bambini e alle loro famiglie, alla novità di ‘Vedere teatro’, progetto di educazione teatrale rivolto alla scuola secondaria di secondo grado, con quattro appuntamenti in matinée, con compagnie e attori di livello nazionale che si confrontano con autori come Pirandello, Manzoni o personaggi come Don Milani. Ben ventitré titoli, ma anche trekking teatrali da Vinci ad Anchiano sulle tracce di Leonardo, laboratori per bambini e non solo, e residenze artistiche. All’insegna di nuovi scenari e un’offerta teatrale innovativa, la rassegna del ‘Teatro contemporaneo’ ospita giovani compagnie e artisti toscani affermati.

Ben otto titoli, a partire dal 15 ottobre con ‘History lesson part 1 and 2’ , spettacolo a ingresso gratuito dove gli spettatori potranno relazionarsi alla scena anche grazie a uno smartphone e una speciale app. Il 12 novembre la compagnia Burambò presenta ‘Il ballo’ di Irene Némirovskj, con Daria Paoletta, mentre il 21 è la volta de ‘L’ospite, una questione privata’ scritto da Oscar De Summa. E poi il 4 dicembre l’anteprima nazionale di ‘Appena sotto la superficie tranquilla delle cose’, ispirato ai racconti e alle poesie di Raymond Carver, e a gennaio ‘Patres’ sul rapporto fra un padre e il figlio disabile. A febbraio la fotografia di una famiglia siciliana in ‘Antropolaroid’, e a marzo sarà la volta di ‘Maze-Labirinto’, live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo. Infine ‘Contrattempi’ della compagnia Trioche che ripropone un nuovo lavoro di comicità musicale.

Tutte le sere di spettacolo il Minimal sarà anche aperto dalle ore 20 per l’apericena, e per i più piccoli e le famiglie torma la collaudata rassegna ‘Dire Fare Teatrare’ con vari titoli, dal Soldatino di stagno a Hansel e Gretel. «Minimal Teatro è uno dei punti di riferimento della vita culturale empolese e non solo» ha sottolineato il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani durante la presentazione della stagione a Palazzo del Pegaso insieme al consigliere regionale Enrico Sostegni, all’assessore alla cultura del Comune di Empoli, Giulia Terreni, al direttore della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, Renzo Boldrini, e a Patrizia Coletta, direttore Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

«Quest’anno è un anno importante per Empoli, dove sono nato - ha sottolineato il presidente Giani -.Nel dicembre di novecento anni fa, nel 1119,  avvenne il suo incastellamento intorno alla pieve di Sant’Andrea, da sempre considerato il suo atto di nascita. Una stagione di così alto livello, come quella proposta da Minimal Teatro, è il modo migliore di ricordare la nascita di Empoli come città». «Non presentiamo una stagione teatrale, ma le attività di una fucina culturale sul territorio, e non solo quello empolese ormai, che è diventato un punto di riferimento per la formazione teatrale di bambini, ragazzi, giovani ed adulti – ha affermato il consigliere regionale Enrico Sostegni – Non solo. E’ anche una residenza teatrale, dalla quale è partita l’esperienza toscana della rete. Sono luoghi nei quali gli artisti possono andare, creare, sperimentare e fare innovazione. Un vero fiore all’occhiello di tutta la regione».

«In questi anni Giallo Mare Minimal teatro è riuscita ad avvicinare al teatro intere famiglie. Non è per niente facile, specie in tempi nei quali si taglia soprattutto sulla cultura – ha rilevato l’assessore alla cultura del comune di Empoli, Giulia Terreni – Un punto di riferimento per la città, che ancora non ha un teatro comunale. Sarà l’obbiettivo di questa amministrazione realizzarlo. Il sindaco lo vuole fortemente». «Città con un numero molto maggiore di abitanti, e quindi maggiori disponibilità economiche, non riescono a sviluppare un’attività paragonabile a quella che si fa ad Empoli - ha osservato la direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo, Patrizia Coletta – Grandi successi e grandi risultati che si devono a importanti collaborazioni, con un metodo di lavoro cooperativo, ma anche competitivo, che ci permette di ampliare la nostra offerta culturale, rivolgendola a fasce sempre più larghe di cittadini».

«Il Minimal Teatro in cinque anni è riuscito a diventare un punto di riferimento regionale per l’innovazione teatrale – ha osservato il direttore della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, Renzo Boldrini – Sono ben otto gli appuntamenti sul contemporaneo, altrettanti sono rivolti alle superiori e, grazie allo storico rapporto con la Fondazione Toscana Spettacolo, si potranno incontrare da ottobre 2019 a marzo 2020 artisti e compagnie tra le più interessanti del nuovo teatro italiano, come il pluripremiato Tindaro Granata o come la compagnia Unterwasser, vincitrice di InBox 2019, un premio nazionale assegnato alle migliori formazioni emergenti. Minimal Teatro è una residenza per artisti che restano ad Empoli per quindici, venti giorni, in un ambiente che permette loro di fare un percorso di ricerca particolare – ha aggiunto –. È una casa per gli spettatori, che vengono coinvolti non solo per assistere alla rappresentazione teatrale. Lavorare con i bambini piccoli, da tre anni in su, con laboratori,  processi di acculturazione su come stare a teatro, è fondamentale perché ci sia una rigenerazione della platea e della scena».