classica
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Arezzo, 16 febbraio 2020 - Torna ClassicAurora , la rassegna di musica classica organizzata dal Circolo Aurora con la direzione artistica di Nicola Barbagli ed Elena Gabbrielli arrivata alla sua quinta edizione. “Alla ricerca dell'umanesimo perduto” è il titolo scelto per il 2020. Febbraio porterà sul palco del Circolo due concerti sperimentali: Il 18 febbraio   Elena Gabbrielli e Sonia Leipold presenteranno musiche barocche e moderne da Johann Sebastian Bach fino a Salvatore Sciarrino, cercando di mettere in luce possibilità di dialogo tra strumento moderno di origini antichissime - il flauto - e uno di tradizione barocca con un incredibile e inaspettato sviluppo contemporaneo - ovvero il clavicembalo. Il 25 febbraio verrà proiettato lo storico film del regista austro-tedesco Fritz Lang  "i Nibelunghi” (1924)  con il duo  Nalnak - ovvero Margherita Naldini al contrabbasso e Spela Mastnak alle percussioni - che eseguirà dal vivo una  nuova colonna sonora appositamente composta. Marzo sarà invece il mese della musica da camera più tradizionale ma sempre con programmi che sono una novità per i soci del Circolo: un salotto ottocentesco sarà il tema del concerto del 10 marzo per il duo  flauto e chitarra  Bonner-Febbraio e la musica di Mauro Giuliani, all'epoca letteralmente una celebrità della chitarra classica tra la Vienna Asburgica e il Regno di Napoli. Potrete in questo caso ammirare due copie di strumenti originali di metà ottocento.

Il 24 marzo avremo per la prima volta ospite di Classica Aurora un quartetto d'archi sempre su strumenti originali con un programma quanto mai attuale: " ai  confini dell'Europa".  Reverso Quartet affronterà due compositori, Haydn e Boccherini, che vissero gran parte della loro vita artistica in residenze nobiliari isolate in Spagna ed Ungheria, gli estremi di quella che era considerata "l'Europa musicale" del Settecento. Il 21 aprile mano libera all'improvvisazione con uno spettacolo di  Mirio Cosottini, " Meditazioni", in cui musica classica, poesia, e nuove composizioni/improvvisazioni si intrecceranno. Come recita il programma  " Non è facile descrivere questa musica che si colloca al confine fra la tradizione della Berceuse, quella dei Mantra e del Lied, strutture sonore ben definite, composizioni che lasciano aperte le porte dell’imprevisto grazie all'improvvisazione musicale".

Concluderemo la rassegna il 5 Maggio con una collaborazione di cui siamo molto orgogliosi: " Musica e Regime ": recital per viola sola di  Stefano Zanobini dedicato alla musica di compositori tedeschi perseguitati durante il regime nazista. Questo concerto farà parte del progetto " Farulli100" che intende celebrare in tutta Italia durante il 2020 i 100 anni dalla nascita di Piero Farulli, storica viola del Quartetto Italiano e fondatore della Scuola di Musica di Fiesole - Firenze.