Virtuosi della Scala
Virtuosi della Scala

Arezzo, 6 febbraio 2019 - Un vero “dream team” della musica protagonista di “Arezzo Classica”: lunedì 11 febbraio gennaio alle ore 21.00, il Teatro Petrarca ospita I Virtuosi del Teatro alla Scala che, insieme alla spalla dei violoncelli Sandro Laffranchini, saranno impegnati in un programma di aurea classicità che accosta Haydn, Mozart e Boccherini.

 

I “Virtuosi” sono uno strepitoso gruppo di musicisti dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, che hanno sentito l’esigenza di far musica insieme per condividere l’esperienza artistica maturata in decenni di collaborazione con i più famosi direttori del mondo. Grazie alla valorizzazione di talentuosi elementi interni al gruppo, il repertorio dei Virtuosi è ampio e versatile e include le composizioni per orchestra da camera del barocco italiano, del periodo classico, romantico e contemporaneo, il virtuosismo per strumento solista e orchestra, e le trascrizioni strumentali ottocentesche di arie e duetti del grande repertorio operistico italiano.

Con Sandro Laffranchini, violoncellista pluripremiato che vanta collaborazioni con le maggiori orchestre e una felice attività solistica, i Virtuosi del Teatro alla Scala proporranno ad Arezzo due pagine mozartiane (la piccola e deliziosa Sinfonia in si bemolle maggiore K.22, composta ad appena nove anni e la più corposa Sinfonia in la maggiore K.201), il celebre Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra di Haydn e la Sinfonia in fa maggiore op. 35 n. 4 di Boccherini, considerata perduta e riscoperta a Parigi dalla violinista Pina Carmirelli negli anni ’50.

 

La Stagione di “Arezzo Classica”, voluta dal Comune di Arezzo insieme alla Fondazione Guido d’Arezzo e realizzata in collaborazione con CaMu - Casa della Musica di Arezzo (un progetto della Scuola di Musica di Fiesole), prosegue con due appuntamenti alla Casa della Musica, dove il 24 febbraio alle ore 18 si esibiranno il violinista Christophe Giovaninetti ed il pianista Tiziano Mealli, mentre il 22 marzo (ore 21) sarà di scena il Quartetto Felix. Gran finale il 17 aprile (ore 21), quando di nuovo il Teatro Petrarca accoglierà la violinista Isabelle Faust.

 

Biglietti: interi da 30 a 10 euro, ridotti soci Unicoop da 25 a 5 euro.

Vendita biglietti e abbonamenti: I biglietti sono disponibili al Teatro Petrarca nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 19, e il giorno dello spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 all’inizio dello spettacolo. È possibile rivolgersi a Officine della Cultura, in via Trasimeno 16, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18. Biglietti disponibili anche nei circuiti Box Office Toscana e TicketOne.

Info biglietti e abbonamenti: Officine della Cultura 0575 27961

 

Info sulla stagione: 0575 356203; direttore@fondazioneguidodarezzo.com; Pagina Facebook: Arezzo Cultura

 

 

Gli artisti

 

I VIRTUOSI DEL TEATRO ALLA SCALA si sono esibiti nell'arco di un ventennio nei più importanti teatri, festival e sale da concerto, sia in Italia che all'estero. Tra questi il Musikverein di Vienna, il World's Chamber Orchestras Festival di Mosca, il Bologna Festival con il soprano Barbara Frittoli, l'IMG Tuscan Sun Festival di Cortona, Il Festival di Jurmala, il Festival di Perm negli Urali, il Varna Festival, il Palazzo della Cultura di Sofia, il Museo del violino di Cremona per lo Stradivari memorial day 2016, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Comunale di Carpi, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Salvatore Cicero di Cefalù, le Serate Musicali di Varese  nel settecentesco salone Estense, il Riga Opera House, il Festival di Torrechiara, il Festival  "Piemonte in Musica".

Nel 2011 sono stati inoltre invitati dall'Ambasciata d'Italia a Varsavia per un concerto a chiusura delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

I VIRTUOSI DEL TEATRO ALLA SCALA hanno collaborato con rinomati artisti di fama internazionale e realizzato cd live e in studio; si esibiscono abitualmente senza direttore.

 

Sandro Laffranchini Discendente da una famiglia di musicisti di scuola bresciana, inizia lo studio del violoncello sotto la guida del padre (primo violoncello della Scala dal 1969 al 2005), per poi proseguire al Conservatorio di Milano dove si diploma con lode e menzione d'onore.

Si perfeziona con M. Brunello, con R. Filippini alla Stauffer di Cremona e con T. Demenga alla Hochschule di Basilea. Intraprende il proprio percorso come primo violoncello, dapprima vincitore di concorso all'Accademia di Santa Cecilia a Roma, poi a Milano, primo classificato del concorso di Primo violoncello del Teatro e della Filarmonica alla Scala, ruolo che ricopre tuttora.

Collabora con la World Orchestra for Peace, direttore V. Gergiev, con la London Symphony Orchestra e con l'Orchestra dell'Opera di Zurigo. Come solista ha suonato con le orchestre Filarmonica Italiana, di Aosta, Umbra e Siciliana, con la Osaka Symphony, la Siberian Symphony di Krasnoyarsk, e con le orchestre da camera della Scala (Archi, Virtuosi e Cameristi).

Nel 2016 ha eseguito le Suites di Bach con il corpo di ballo del Teatro alla Scala in tournée in Cina. Ha all’attivo incisioni discografiche con l'Altus Trio e dal 2011 ha assunto l'incarico di coordinatore artistico dell'Ensemble del Teatro Grande di Brescia.

Suona un violoncello Carlo Antonio Testore del 1730.