Arezzo, 8 giugno 2017 - Si tratta di una pietra di tre miliardi di anni fa. E per di più una pietra lunare. E’ il reperto incredibile che domani sarà messo in mostra al Professionale Margaritone: ma meglio ancora nell’Auditorium degli orafi, in via Golgi. Una visita dallo spazio e dal tempo, sotto le insegne della Nasa. Lei, la grande esperta dei viaggi nello spazio. Che di nuovo incrocia le sue astronavi con Arezzo: e di nuovo con la complicità determinante di Alessandro Neri. Ricordate l’uomo degli astronauti, la visita di uno degli equipaggi che fecero la storia dello spazio? Erano stati ospitati anni fa al Politeama, quando ancora la sala era cinema. Ora un filo che si riannoda. Il programma si intitola «Ti porto la luna».

Appuntamento per domani alle 15.30. Ci sarà anche la straordinari tuta spaziale di un cosmonauta sovietico. Quindi il racconto. Protagonista Neri. Ma anche esperti inattaccabili. Ci sarà Luca Cableri della Galleria Theatrum Mundi. Ci sarà Luigi Pizzimenti: e sarà proprio lui a portare gli appassionati per mano tra le missioni nello spazio, tra immagini, filmati e scorci in alta dimensione del tutto inediti. Al centro quella pietra: basalto naturale. A raccoglierla era stata proprio una missione Apollo: l’Apollo 15. A bordo c’erano David Scott, Alfred Worden e James Irving (nella foto).

Correva, anzi volava, l’anno 1971: e in quella occasione ecco la pietra rotolare nei recipienti speciali che gli astronauti usavano per riportare reperti scientifici sulla terra. Irripetibili. Perché da allora è cambiato tutto: e non c’è ente al mondo, neanche a stelle e strisce, che abbia la possibilità di investire 170 miliardi di dollari per tornare sulla Luna. Allora dal satellite arrivarono 382 chili di campioni. Qualche etto per la prima volta sarà esposto in città. E raccontato, col fascino di quelle favole che si ascoltano e insieme si possono perfino toccare.