La Festa del Gatto a Pistoia

Pistoia, 16 febbraio 2018 - Il Rifugio del Cane di Pistoia festeggia...il gatto. Sabato 17 febbraio è la giornata dedicata al mondo felino e per il Rifugio, curato da ENPA Pistoia e dalla cooperativa sociale La Spiga di Grano, aderente al Consorzio Co&SO, è l’occasione per mostrare a tutti il piccolo gattile realizzato nella struttura di via Agati 15 a Pistoia.

La Festa del Gatto sarà animata da un’esposizione fotografica, da una pesca di beneficienza, da banchetti con gadget a tema felino e truccabimbi, oltre che da visite alla scoperta dei “tesori” del gattile, che aspettano di riacquistare fiducia negli esseri umani: da Alberto, appena arrivato, recuperato mentre vagava sperduto nei pressi di Quarrata, a Rubino che fa il prezioso, dalla giocherellona Piuma all’elegante Camilla.
Sono 35 i gatti adulti che cercano casa, hanno dai 5 mesi in su, perché i cuccioli arrivano nei prossimi mesi. “I gattofili sanno bene quanto un tranquillo micione, a dispetto di quanto si possa credere, abbia grande capacità di adattamento – spiega Natalia Sciarrillo, consigliera ENPA Pistoia - quanto sia capace di apprezzare le comodità di una casa e l’attenzione di nuovi amici umani e quanto sappia dimostrare la sua gratitudine e inserirsi nella famiglia con discrezione”.

Al Rifugio di Pistoia sono stati adottati, nel 2017, 570 gatti di cui 60 adulti solo da novembre a oggi e a fine mese torna il corso per diventare “balia” e ospitare i micini del gattile nelle case dei volontari invece di tenerli chiusi nelle gabbie.
Per le adozioni ogni sabato Enpa organizza il “Micino Day” dalle 15.00 alle 17.30 e, su Facebook, si trovano le storie dei mici del Rifugio, che si possono anche adottare a distanza, andandoli a trovare al gattile, passare un po’ di tempo con loro e portare loro qualche spuntino.

“La Festa del Gatto è una delle tante iniziative che organizziamo per far conoscere la nostra struttura; – spiega Enrico Pellegrini, Presidente de La Spiga di Grano – gli appelli all’adozione devono essere accompagnati da occasioni per venire a conoscere gli animali, e la risposta da parte dei pistoiesi, e da parte di chi grazie ai social, si mette in contatto con noi, non manca”.