I protagonisti
I protagonisti

Carrara, 23 maggio 2019 - Un altro imperdibile appuntamento per gli appassionati di design. Sabato alle 18,30 a Spazio Repetti, «Gumdesign», la celebre coppia di creativi Laura Fiaschi e Gabriele Pardi, presenterà le nuove collezioni create per un nuovo capitolo progettuale: «La casa di pietra – Ritrovamenti».

Da sempre animati dalla voglia di riscoprire un materiale tradizionale come la pietra, i due designer hanno disegnato oggetti e complementi di arredo avvalendosi di prestigiose collaborazioni con grandi realtà imprenditoriali ed artigiane. Per «La casa di pietra», progetto culturale ed imprenditoriale indipendente, gestito dallo studio creativo «Gumdesign», hanno raggiunto 60 collezioni per un totale di circa 250 oggetti a catalogo. Una piccola enciclopedia territoriale che attraversa l’Italia e tocca quasi tutte le regioni, ognuna con la propria storia e tradizione, ricca di artigiani sensibili, competenti e capaci di tradurre in emozioni solide i pensieri progettuali dello studio toscano.

«Un progetto – raccontano – nato come evento culturale e che si è trasformato in impresa, capace di raggiungere privati, professionisti ed aziende in tutto il mondo; l’arma vincente è stata la coerenza, aver saputo resistere a ‘tentazioni commerciali’ per lasciar posto ad un vero e sincero pensiero progettuale, anima di ogni singola collezione. E’ così che il progetto ha iniziato ad attirare consulenti, piattaforme ed aziende internazionali, sempre più interessate all’aspetto ‘linguistico’, contaminato da pietra ed altri materiali».

La mostra «La casa di pietra – Ritrovamenti» racconta una storia di oggetti le cui forme, pure ed essenziali, rappresentano una tappa significativa del percorso evolutivo dell’uomo. Un concetto che parte dalla spazio domestico e da oggetti di uso quotidiano, che recuperati da un passatolontano, vengono rivisti in chiave moderna. I due presentano 5 nuove collezioni in anteprima; colonne, anfore, ampolle, vasi e corbelli realizzate in marmo e pietra contaminate da metalli acidati, legno ed intrecci in rami di olivo. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 23 giugno ed è inserita nella programmazione degli eventi di «White Carrara downtown»