Massa e Cozzile (Pistoia), 6 marzo 2019 - "Nel Novecento si sono scatenati tutti i movimenti di avanguardia, l’astrazione, l’informale, mentre Lorenzo Viani e Giuseppe Viviani sono rimasti ancorati al ‘vero’, però realizzandolo in modo molto personale, creando opere uniche, riconoscibilissime. E insieme a loro metterei, per questo particolare aspetto, il grande Amedeo Modigliani, che non ha mai abbandonato il vero, ma riuscendo ad essere ‘personalissimo’ e inconfondibile".

Carlo Pepi, noto collezionista e uno dei massimi esperti d’arte al mondo, presenta così la mostra inaugurata sabato al museo San Michele di Massa e Cozzile, visitabile fino al 7 aprile, dal titolo "Da Viani a Viviani", con pezzi dalla sua collezione. Una collezione che lui stesso definisce: "Sterminata, impossibile da quantificare con esattezza, forse 20mila opere – dice - ma il numero è sicuramente più elevato. Ad esempio, di Viani e Viviani, ho portato qui, per la mostra, anche alcuni loro carteggi, taccuini, fogli preparatori. Addirittura, a volte, strappavano acqueforti, litografie, per utilizzare il retro per i loro disegni. Solo di questi due artisti, non so esattamente quante opere possano essere all’interno della mia collezione, perché anche foglietti e prime impressioni che realizzavano sono essi stessi opere d’arte. Mi sono occupato – ricorda poi - di ricreare la vita di tanti grandi artisti. La mia collezione è legata soprattutto ai grandi innovatori".

All’inaugurazione, il sindaco di Massa e Cozzile e facente funzione di presidente della Provincia Marzia Niccoli - con l’assessore comunale alla cultura Laura Bertocci - che ha accolto il prefetto Emilia Zarrilli, l’assessore regionale Federica Fratoni, il dirigente scolastico del liceo Salutati Graziano Magrini con alcuni studenti e il docente Pietro Rosellini, perché saranno proprio i giovani liceali, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, a fare da guide alla mostra. Ha partecipato all’inaugurazione anche l’Anc Montecatini. Presenza importante, accanto a Carlo Pepi, quella di Gianfranco Menconi, che ha avuto l’idea di portare il grande esperto d’arte ed i pezzi della sua collezione relativi a Viani e Viviani a Massa e Cozzile.