Montecatini, 19 aprile 2019 - Le Macchine di Leonardo Da Vinci a Montecatini Alto, al Macc, Montecatini Alto centro civico e nel suggestivo scenario della Rocca. Un’esposizione che, per la prima volta, vede creazioni leonardiane di grandi dimensioni nello scenario della Rocca vecchia, con macchine appositamente create dalla ditta Niccolai, proprietaria del museo delle macchine di Leonardo di Firenze. Un’iniziativa quella di: «Montecatini Terme e la Valdinievole con gli occhi di Leonardo» nata nel cinquecentenario dalla morte del genio – alla cui inaugurazione sono stati tutti invitati da Comune, Pro loco, Sacra congregatio fontis, con la partecipazione della Fondazione Caripit - contestualmente all’allestimento, al Macc, di tre piani di percorsi espositivi, interattivi e multimediali dedicati a Leonardo.

Si comincia a piano terra, con il percorso museale diffuso sul territorio accessibile da touch screen e lo studio relativo a: «The legend of Leonardo’s first panorama drawing», per il quale Bruna Rossi apre un percorso di ricerca: «Per stabilire – spiega – cosa ha disegnato Leonardo osservando la Valdinievole. Si parte dal disegno del 1473 e si analizza la prospettiva con il punto di osservazione da Montecatini Alto». Poi, sempre al Macc, ai piani superiori, la cosiddetta ‘stanza segreta’ a cura della Sacra congregatio fontis in cui Leonardo è raccontato tra mito e goliardia. Infine, la stanza con le macchine di Leonardo di più piccola dimensione: dal paracadute, al proiettore, ad un’ala frutto degli studi sul volo. Una mostra visitabile fino al 29 settembre, tutti i giorni ad esclusione del lunedì, dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19.

Al taglio del nastro, la Pro loco di Montecatini Alto con la presidente Paola Galassi, il sindaco e le autorità. «La presidente della Pro loco Paola Galassi spiega: «Leonardo ha visitato la Valdinievole, ha disegnato le nostre terre e quindi, in questo senso, possiamo vedere il territorio con i suoi occhi, attraverso questa mostra, rendendogli omaggio».

«Alla Rocca – spiega Gabriele Niccolai, costruttore e proprietario delle macchine – abbiamo collocato le macchine di più grandi dimensioni come: il solleva pertiche, la barca a pale, il poliedro, la trivella idraulica, il ponte arcuato di tipo militare, un secondo ponte militare collocabile nel letto di un fiume. Per la prima volta, abbiamo creato questi pezzi grandi da parco, per rendere omaggio al genio. Montecatini Alto è la prima località con pezzi di dimensioni così elevate. Speriamo che questo evento, in futuro, qui, possa diventare permanente».

Valentina Spisa