Prima edizione de 'Il Camallo d'oro'
Prima edizione de 'Il Camallo d'oro'

La Spezia, 8 novembre 2019 – Tutti in piedi ad applaudire Davide Notarantonio, vincitore della prima edizione de 'Il Camallo d'oro', concorso nazionale per nuovi talenti comici all'interno del Teatrino Cabaret dei Camalli all'Antica Osteria dei Camalli. L'evento prodotto dal Teatro della Fonte, che si è svolto davanti ad un pubblico numeroso ed entusiasta, è stato ideato e diretto dall'attore e regista Lorenzo Micoli, con la collaborazione della collega Elisa Irene Parenti. In gara in questa finalissima, oltre al trionfatore, si sono contesi il prestigioso trofeo e la possibilità di veder prodotto in futuro il proprio show personale, dandosi battaglia a suon di battute, gag e trovate talvolta originali ed esilaranti, Bartolomeo De Cola in arte 'Barto', Luca Cristiani e Simone Tonelli. I quattro sono stati scelti tra moltissimi partecipanti alle selezioni on line curate da una giuria di qualità, formata da comici ed attori nazionali. I quattro concorrenti, diversissimi tra di loro per stile e personalità, che si erano già affrontati nei primi duelli live per aggiudicarsi un tesoretto da portare in dote alla serata finale , hanno dato vita ad uno spettacolo entusiasmante, davanti agli occhi attenti degli esperti della comunicazione e del mondo del teatro e del cabaret presenti in giuria.

La competizione è iniziata dopo la proiezione di un filmato che racchiudeva una breve selezione e sintesi dei moltissimi messaggi di auguri di cabarettisti ed attori noti che, per amicizia e stima verso lo stesso Micoli ed il suo progetto ed anche per generosità nei confronti dei giovani emergenti, avevano prestato il proprio volto per video-spot relativi al contest o per formulare videclip con messaggi di auguri ai concorrenti. Tra questi Alessandro Bianchi (Pirati dei Carrugi), Andrea Roncato, Antonio Carli, Gigi Travostino, Giovanna Gilda di Raddo, Dario Vergassola, Diego Parassole, Fulvio Fuina, Francesco Paolantoni, Marco Cristi, Marco Milano (Mandi Mandi) , Maurizio Lastrico, Stefano Masciarelli, Renzo Sinacori e molti altri.

Ad aprire le danze è stato Tonelli con un monologo surreale, scritto molto bene, sulla figura del padre e con il quale aveva già vinto il suo primo duello in agosto. “Il suo pezzo, declamato in stile 'gaberiano' – afferma Micoli - con tanto di sottofondo musicale, ha nuovamente convinto e divertito il pubblico facendogli guadagnare il secondo posto e la medaglia di 'vicecamallo d'oro'”. Subito dopo anche Notarantonio ha saputo affascinare e divertire gli spettatori con un divertentissimo monologo sulla crisi - scritto in maniera acuta e sapiente - che ha avuto un riscontro positivo da parte degli spettatori, nettamente superiore a quello ottenuto nel duello d'esordio perso in luglio. “Ma è anche grazie alla sua interpretazione – spiega Micoli - quasi impeccabile che è riuscito a conquistare il titolo di campione. Poi è stata la volta di De Cola con le sue 'parole in libertà, che si è presentato sul palco molto maturato e con un testo maggiormente strutturato rispetto al suo esordio estivo, dove comunque, risultando un gran 'personaggio', era riuscito a vincere anche senza disporre di grandi testi. “Per vincere la finale, però – commenta Micoli - ci sarebbe voluto qualcosa in più; ad ogni modo, malgrado la sua giovane età e la sua minore esperienza rispetto agli altri contendenti, si è piazzato terzo a pari merito con Luca Cristiani, l' ultimo a salire sul palco della finalissima, sempre con il suo stile da moderno stand up comedian e due brevi monologhi scritti bene ed interpretati in maniera gradevole e corretta, ma senza grandissimi acuti che potessero farlo risultare il migliore tra i quattro”.

Dopo la gara non è mancato lo show dei veterani della Banda dei Camalli. Tra questi in scena per la prima volta nel teatrino cabaret spezzino, Armando Manfredi da Zelig Lab (ex componente del gruppo toscano Zitti e Mosca) e Marco Ventura da Belorizonte che, con il loro due interventi, sono stati molto divertenti, in un crescendo di risate ed applausi. Oltre a questi, si sono esibiti gli ospiti fissi Giandebiasi da Comedy Central, con i suoi esilaranti monologhi da stand up comedian ed il suo stile molto giocato molto sul ritmo, che ha ancora una volta ottenuto ovazioni e consenso , così come è accaduto a Fulvio Fuina ( il bigliettaio di Zelig), che ha presentato altri strampalati racconti surreali ed irresistibili poesie demenziali, ed Elisa Irene Parenti con divertenti esibizioni comico-brillanti ed emozionanti performance di teatro contemporaneo, per la regia dello stesso Micoli. Inoltre Cristina Montagnani de i Braccini Colti, che è stata una piacevole rivelazione al suo esordio sul palco dei 'camalli', ha introdotto - con una bella filastrocca di Gianni Rodari - il momento letterario nel quale è stato presentato brevemente dallo stesso attore e regista patron della rassegna, il libro della scrittrice Anna Pia Rarità, presente in sala, 'Non c'è trippa per gatti... e per me?'. Ed ancora il giovane Alessandro Allocca. accolto molto bene al suo esordio, con due simpatici interventi umoristici. “Molto centrati, divertenti e competenti sono risultati anche Marco Magi ed Enrico Lazzeri come giurati – conclude il direttore artistico Micoli - in rappresentanza del territorio provinciale, in quanto esponenti del mondo della comunicazione sia culturale, il primo, che nazional popolare nel Golfo dei Poeti, il secondo”. Per l'occasione, l'Antica Osteria dei Camalli, che ha ospitato il contest ed il teatrino cabaret, ha servito un buffet creato dallo chef Carlo Sanvenero, con proposte di pietanze della tradizione ligure; on lui sempre il cordiale e professionale staff formato dalla figlia Sara e dalla responsabile di sala Antonella Lutrelli. Con l'appuntamento al prossimo anno.