I piloti della pattuglia acrobatica e il sidnaco: sullo sfondo l'albero
I piloti della pattuglia acrobatica e il sidnaco: sullo sfondo l'albero

Gubbio, 8 dicembre 2018 – Una piazza Quaranta Martiri gremita, ha salutato con applausi e ammirazione il momento in cui, nella notte, ha preso forma sul Monte Ingino l’albero di Natale più grande del mondo non appena il comandante delle Frecce Tricolori, Maggiore Gaetano Farina, premendo il pulsante, ha dato il via libera all’energia elettrica che ha tradotto in maniera suggestiva e policroma il lavoro generoso e intelligente degli «alberaioli».

E’ stato il punto di approdo di una cerimonia che, coordinata da Ubaldo Gini e Silvia Procacci, ha visto la presenza di autorità politiche, civili, militari e religiose della Regione e non solo. Preceduta da una finestra sulle tradizioni eugubine (corteo storico dei Quartieri ed esibizione Gruppo Sbandieratori) è stata introdotta dal saluto del Presidente degli Alberaioli Lucio Costantini che nel suo indirizzo di saluto ha ringraziato le autorità e il pubblico, m soprattutto le Frecce Tricolori, espressione massima del lavoro di squadra, per aver accolto l’invito. Il sindaco Filippo Stirati ha richiamato il messaggio di pace e amicizia che «l’Albero lancia al mondo», mentre il vescovo Luciano Paolucci Bedini ha individuato nella grande sagoma «un segno di cui l’umanità ha bisogno». Da parte sua il vice presidente del consiglio regionale Guasticchi ha espresso gratitudine alle «Frecce Tricolori e agli alberaioli per tutte le emozioni che ci regalate». Il nuovo comandante delle Frecce Tricolori, Maggiore Gaetano Farina, affiancato dai capitani Franco Paolo Marocco e Riccardo Chiapolino, si è detto onorato per l’invito sottolineando che «come gli alberaioli, lasciamo da parte l’io per il noi, dando spazio ad un grande gioco di squadra», che coinvolge oltre cento persone. Con l’Albero Gubbio entra sempre più nella dimensione di «città del Natale» sottolineata da oggi da altri significativi appuntamenti.

L’inaugurazione del Presepe a dimensione naturale del Quartiere di San Martino; avrà luogo alle 16 in via Lazzarelli, davanti la scena della Natività, presenti sindaco, vescovo e parroco di San Domenico mons. Giuliano Salciarini. Sempre oggi alle ore 17 sarà la volta del presepe vivente di San Pietro, alle 16.30.

g.b