Perugia, 5 aprile 2017 – "Noi siamo pronti e anche la città mi sembra carica al punto giusto. Mi dicono che non si trovi posto nel raggio di 15 chilometri, stanno tornando le scuole, c’è perfino la vetrina di Sandri. Direi che possiamo cominciare". Arianna Ciccone rilancia la sfida all’informazione globale: da oggi a domenica torna a Perugia, per l’undicesima edizione, il Festival internazionale del Giornalismo, appuntamento imperdibile per tutto quello che significa comunicazione e attualità: una finestra sul mondo che per cinque giorni proporrà oltre 250 eventi a ingresso libero, con più di 600 speaker da 44 paesi e 200 volontari di 27 nazionalità.

"L’atmosfera in città è bella, le strutture ricettive sembrano piene e attraverso i social network vedo che c’è un’energia che si sta mobilitando in tutto il mondo verso Perugia", prosegue Ciccone che con Chris Potter è l’ideatrice e l’organizzatrice del Festival.

PARTE SUBITO forte il Festival. Alle 15 accende i riflettori, al Teatro della Sapienza, su "Che Umbria è, che Umbria sarà": è questo il tema dell’intervista che Pierfrancesco De Robertis, direttore de La Nazione, e Roberto Conticelli, responsabile de La Nazione Umbria, faranno alla presidente della Regione UmbriaCatiuscia Marini, nel corso della quale si parlerà del presente e del futuro dell’Umbria e verranno affrontati i temi di maggiore attualità tra economia, lavoro, emergenza terremoto e turismo. L’intervista apre così l’edizione 2017 del Festival che solo in questa giornata inaugurale prevede 28 eventi tra panel discussion, incontri, libri, dirette, workshop, teatro e presentazioni.

Tante le tematiche e gli ospiti che animeranno la giornata. Alle 18 alla Sala dei Notari c’è l’inviato dell’Espresso Emiliano Fittipaldi, per spiegare i trucchi e i segreti che gli hanno permesso di scrivere alcune delle inchieste giornalistiche più importanti degli ultimi anni, dal Vaticano a Raggi. Quindi Alan Friedman e Andrew Spannaus, partendo dai loro libri «Questa non è l’America» e «Perché vince Trump», saranno protagonisti dell’incontro «Vi raccontiamo l’America di Trump», alle 19 alla Sala Raffaello dell’Hotel Brufani (modera Caterina Soffici) mentre alle 20 si torna ai Notari, con un doppio incontro per gli amanti del calcio: la semifinale della Tim Cup Napoli-Juventus e uno speciale di «Tiki Taka» con Pierluigi Pardo e i suoi ospiti, Fabrizio Biasin, Carlo Freccero, Omar Schillaci, Anna Trieste e Massimo Zampini.

Tra i panel discussion da segnalare "Da Brexit a Trump: populismi a confronto" (alle 18, Sala Raffaello) e il dibattito sulla Cina e la libertà di espressione (alle 18, Sala del Dottorato). Annullato invece l’evento «Lacrime di sale: la mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza» previsto alle 17.15 al Brufani: il medico di Lampedusa Pietro Bartolo non può essere oggi a Perugia per lo sciopero Alitalia. Arriverà domani per l’incontro "Migranti: la storia di chi fa la differenza".