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Firenze, 22 novembre 2017 – Ultimo fine settimana per visitare la mostra “La fragilità del segno. Arte rupestre dell’Africa nell’archivio dell’Istituto italiano di preistoria e protostoria”, in corso fino al 26 novembre al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, in piazza Santissima Annunziata 9.

I documenti fotografici esposti testimoniano le campagne di scavo condotte da Paolo Graziosi tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento e diventano una preziosa occasione per scoprire la bellezza e la fragilità di alcune delle più antiche testimonianze artistiche dell’umanità. Attraverso il lavoro di uno dei più grandi studiosi italiani di arte preistorica, il visitatore può ammirare esempi di arte rupestre africana o delle grandi incisioni preistoriche della Libia, spesso conservati in siti storici e archeologici oggi irraggiungibili a causa delle guerre in corso.

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del museo (intero 4,00 euro, ridotto 2,00 euro, gratuito per i minori di 18 anni) ed è accessibile dal martedì al venerdì con orario 8.30-19.00 (ultimo accesso 18.15), sabato, domenica e lunedì fino alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.15).

Per maggiori informazioni si può telefonare allo 055 23575 o consultare il sito del museo: https://museoarcheologiconazionaledifirenze.wordpress.com/.