Empoli, 31 agosto 2016 - Anche nel 2016 la città di Empoli aderisce al progetto Wiki Loves Monuments, inserendo un elenco di suoi monumenti nella lista di quelli che sono fotografabili per coloro che partecipano all’iniziativa o a quelle future.

Cosa è Wiki Loves Monuments? In pratica Wikimedia Italia invita gli amanti del patrimonio culturale italiano a partecipare a un concorso fotografico, giunto alla quinta edizione, il più grande del mondo come testimoniato dal Guinness Record Book (largest photography competition). Il concorso inizia il 1° settembre e dura fino al 30 dello stesso mese. E’ possibile comunque partecipare con fotografie scattate in qualsiasi momento. Tutte le fotografie verranno rilasciate con licenza libera e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia.

Le istituzioni, pubbliche e private, possono aderire, autorizzando la pubblicazione delle immagini dei monumenti di loro proprietà su Wikipedia. È possibile partecipare al concorso solo con immagini di monumenti “liberati” dagli enti, presenti in una apposita lista monumenti ed elenco enti creata da Wikimedia Italia. 

Il Codice Urbani (D.lgs 42/2004) sancisce infatti l'impossibilità di fotografare monumenti e diffonderne le foto senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che li hanno in consegna: lo staff di Wiki Loves Monuments Italia ha lavorato in sinergia con Comuni, Enti e Istituzioni per "liberare" quanti più monumenti possibile.


Il Comune di Empoli ha voluto ‘liberare’ questi luoghi di sua proprietà:

- Piazza Farinata degli Uberti, compresi fontana e gli esterni dei palazzi storici (Palazzo Pretorio e Palazzo Ghibellino);

- Museo del Vetro di Empoli (ex Magazzino del Sale, esterno);

- Casa del Pontormo (esterno);

- Casa di Ferruccio Busoni (esterno);

- Parco di Serravalle;

- Piazza della Vittoria (monumento e fontana);

- Chiostro degli Agostiniani;

- Porta Pisana;

- Piazza XXIV Luglio (monumento e mura);

- Largo della Resistenza (mura e giardino);

- Torre dei Righi e il bastione dell'Ospedale Vecchio;

- Monumento in onore ai deportati nei campi di sterminio, in via Fratelli Rosselli;

- Monumento ai caduti nel bombardamento del 26 Dicembre 1943 alle Cascine, in via IV Novembre.


Sarà possibile collegarsi al sito wikilovesmonuments.wikimedia.it e da lì caricare su Wikimedia Commons le immagini dei luoghi - monumenti ma non solo - che possono legalmente essere fotografati durante questa edizione.

Al concorso possono partecipare sia fotografi professionisti sia amatori.

È possibile scattare fotografie ai monumenti ‘liberati’ della vostra città , oppure cercare tra le immagini fatte in passato. È possibile scegliere l’oggetto delle fotografie consultando la lista dei monumenti liberati, le cui immagini possono essere condivise con licenza libera.