Nicola Codega
Nicola Codega
Carrara, 5 ottobre 2018 - C'è una grande attesa per la presentazione del libro di Nicola Codega, al biscottificio Piemonte domani alle 17,30. Dopo l’incredibile successo di «Sempre in piedi»,l’atleta carrarino non poteva abbandonare la penna, così ha riproposto una seconda pubblicazione: «Sempre in piedi Diario di viaggio». Nel primo libro Codega racconta del suo incidente stradale avvenuto nel 1998 e di come ha reagito alla tragedia, ovvero facendo sport, scrivendo canzoni e manifestazioni, la Carrozzabile, per sensibilizzare la città sulle barriere architettoniche. Mentre nel suo « Diario di viaggio«, Codega, parla del suo percorso che lo portato nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, negli eventi sportivi e istituzionali a raccontare la sua esperienza per dire a tutti che la vera disabilità non sta nelle gambe ma nella testa delle persone. Il suo tour è partito dagli ospedali dove nasce, dove alberga il dolore e dove Nicola essendoci già passato ha portato la sua importante testimonianza, «perché le mie parole – racconta – anche se sono le stesse di un normodotato hanno ben altro effetto su una persona che non sta bene. I bimbi delle scuole son quelli che mi hanno regalato le emozioni più forti: mi hanno riempito di affetto e mi hanno commosso, perché rispetto a noi adulti quello che hanno da dire lo dicono senza remore, senza se e senza ma. Ho ricevuto pensieri, temi e tantissimi disegni uno dei quali è diventato la copertina del mio libro: una bimba di 12 anni ha disegnato una carrozzina con all’estremità due gambe e sopra un braccio che impugna una racchetta da tennis».