Carrara, primo febbraio 2018 - « Il casellante» con Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine in scena alla sala Garibaldi mercoledì 7 e giovedì 8 nell’ambito della stagione di prosa promossa da Comune e Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri (Sellerio, Palermo), «Il Casellante» viene proposto daMoni Ovadia nella sua riduzione per le scene, a opera dello stesso Camilleri e di Giuseppe Dipasquale, anche regista dello spettacolo. «Il Casellante» è, fra i racconti di Camilleri, uno dei più divertenti del ciclo cosiddetto mitologico. Ambientato in Sicilia, terra di contraddizioni e paradossi, narra la vicenda di una metamorfosi, una vicenda che vive di personaggi reali, trasfigurati dalla grande fantasia del narratore. «Il Casellante» è il racconto delle trasformazioni del dolore della maternità negata e della guerra, ma è anche il racconto in musica divertito e irridente del periodo fascista nella Sicilia degli anni Quaranta. Il carattere affascinante di questo progetto, posto essenzialmente sulla novità del testo e della sua possibile realizzazione, si sposa tutt’uno con la possibilità di ricercare strade sempre nuove e diverse per la drammaturgia contemporanea. Con Moni Ovadia e con Valeria Contadino e Mario Incudine, in scena anche Sergio Seminara, Giampaolo Romania e i musicisti Antonio Vasta, Antonio Putzu. Produzione teatro Carcano oromo music. Inizio spettacolo alle 21. Per la prevendita la biglietteria della sala Garibaldi è aperta sabato, lunedì e martedì dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 18,30, mentre nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12,30 e dalle 18 alle 21. Ogni volta che la biglietteria è aperta è possibile acquistare o prenotare i biglietti per tutti i titoli della stagione in abbonamento. Ulteriori informazioni telefonando all’ufficio Cultura, telefono 0585 641.393, oppure alla sala Garibaldi, telefono 0585 777.160, o sul sito www.comune.carrara.ms.gov.it Dopo il successo del primo spettacolo della stagione «Uno nessuno centomila», con Enrico Lo Verso, che con tre repliche ha portato in sala 1198 spettatori, l’augurio dell’amministrazione comunale è che il pubblico continui a seguire con lo stesso entusiasmo anche tutti gli altri titoli della stagione. Dopo «Il Casellante», domenica 18 febbraio sarà la volta de «Il sindaco del rione sanità»: Mario Martone dirige per la prima volta un testo di Eduardo De Filippo, con un imponente cast di giovani attori fra cui spicca Francesco Di Leva. E poi La vedova scaltra di Carlo Goldoni, messa in scena da Gianluca Guidi con due beniamini del pubblico Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno, martedì 27 e mercoledì 28 febbraio.