REDAZIONE PISA

ll meteo pazzo dell’estate. “Il mare si mangia la spiaggia, i piccoli bagni scompariranno”

Nuova notte di Libeccio: via sdraio e ombrelloni e il mare ’mangia’ la spiaggia. I balneari: “Dispendio di energie senza alcuna entrata economica”

Una spiaggia di Marina di Pisa

Una spiaggia di Marina di Pisa

Pisa, 31 agosto 2025 – “Nel futuro i piccoli bagni di Marina di Pisa spariranno”. È l’estate smonta e rimonta. Mareggiate forti, almeno 4 da giugno, ci avevano raccontato i balneari giusto alla vigilia dell’ennesima.

“Ormai ci siamo abituati, quando c’è allerta, smontiamo tutto, ombrelloni e sdraio, almeno qualche fila (anche se sono stati già venduti, quindi è un danno). E tutto questo, nonostante siano state ripristinate le scogliere, un lavoro determinante per noi. Almeno sappiamo che, una volta passato tutto, possiamo ripristinare”, spiega Bernardo Lelli dello stabilimento Il Gabbiano di Marina. Anche se ogni volta, come questa, “il mare si è ’mangia’ un po’ di spiaggia”.

“Al momento lavoriamo lo stesso, ma non sappiamo quanto possa durare questo sistema. Vediamo il progredire del mare, rispetto al passato c’erano 200metri di profondità, ora sono 40, la spiaggia è una lisca dove dobbiamo infilare tutti gli ombrelloni. Crediamo che gli stabilimenti più piccoli si estingueranno fra pochi anni”.

Un’estate dove sia luglio che agosto sono stati, meteorologicamente parlando, instabili. Con arredi che volano a ogni libecciata. “Solo un aggravio di lavoro – spiega Fabrizio Fontani (Sib Confcommercio) – un dispendio di energie, senza alcuna entrata economica in questo caso”.

“Abbiamo rimontato le attrezzature in spiaggia che erano state smontate in parte e messe in sicurezza – racconta Sergio Sighieri – Un fine agosto che lascia l’amaro in bocca”.

Antonia Casini