IACOPO NATHAN
Cronaca

Una nuova avventura. Tutta Pisa è nerazzurra. La notte dell’Arena

Nonostante la sconfitta, la partita contro la Roma passerà comunque alla storia. Giovanni Corrado: "Che bello vedere il nostro pubblico sugli spalti".

Nonostante la sconfitta, la partita contro la Roma passerà comunque alla storia. Giovanni Corrado: "Che bello vedere il nostro pubblico sugli spalti".

Nonostante la sconfitta, la partita contro la Roma passerà comunque alla storia. Giovanni Corrado: "Che bello vedere il nostro pubblico sugli spalti".

di Iacopo Nathan

"Can’t stop" è la canzone dei Red Hot Chilli Peppers che ha accompagnato l’ingresso in campo del Pisa durante il riscaldamento, prima del fischio di inizio della sfida contro la Roma. E il primo pensiero che è venuto a tutti i presenti all’Arena per il ritorno in casa della Serie A è stato proprio questo: non fermiamoci qui. E della stessa opinione è anche Giovanni Corrado, a.d. del club, che ha parlato a Dazn prima del fischio d’inizio. "L’emozione è stata vissuta da tutta l’estate, anche lo stadio lo dimostra - racconta -. E’ stata una corsa contro il tempo, ma una grande emozione riuscire a far giocare qui la prima partita in csaa. Abbiamo lavorato giorno e notte, vedere lo stadio pieno è bellissimo. Vedremo il campo se ci dirà che abbiamo fatto una grande squadra. Albiol? Per noi già il fatto che abbia preso in considerazione il nostro progetto ci riempie di orgoglio. Anche la sua famiglia pretende qualcosa dopo una lunga carriera, ha tutto il tempo necessario per decidere".

La tensione è stata palpabile per tutta la giornata, in un crescendo di emozioni sempre più forti, che hanno accompagnato la squadra fino al fischio d’inizio. E infatti, appena è entrato in campo l’unidici scelto da mister Gilardino, l’Arena si è lasciata andare ad un grido di gioia, di festa e di liberazione. Un grido da Serie A. E mentre risuona il tradizionale, e sempre fischiato “O Generosa“, tutta la curva ha srotolato un grandissimo striscione: "Pronti per una nuova avventura, Pisa lotta ancora senza paura", accompagnato dal coro tormentone “Io che amo solo te“. Un momento che resterà indelebile nei cuori di tutti i tifosi pisani, e che per anni farà mangiare le mani a tutti quelli che non riusciti ad accaparrarsi un biglietto.

E quando Meister è salito in cielo per svettare di testa, trovando una risposta superlativa di Svilar, più di un pisano si è trovato con un urlo strozzato in gola. Al doppio fischio dell’arbitro, che ha sancito la fine del primo tempo, uno scroscio di applausi ha accompagnato i nerazzurri nel rientro verso gli spogliatoio. E neanche il gol di Soulè è bastato per fermare la curva Nord, che anzi dopo il vantaggio giallorosso ha alzato ancora di più i decibel, per testimoniare che la carica di tutto un popolo non può essere minimamente scalfita da niente. E tra le tante novità della massima serie, anche l’arbitro che fa chiarezza sulle scelte del var in diretta. Quando Collu ha revocato il secondo gol alla Roma per un tocco di mano, tutta l’Arena si è lasciata andare ad un grido di gioia. Un boato di approvazione ha accompagnato anche il debutto in maglia nerazzurra di Calvin Stengs, arrivato solo pochi giorni fa dal Feyenoord, entrato per cercare di dare il suo apporto nella mischia finale.

Al triplice fischio, anche se il risultato non è quello sperato, vista la sconfitta per 0-1, neanche per un minuto la curva Nord ha smesso di cantare "Alè Pisa". E il saluto finale, con tutti i giocatori sotto la curva ad applaudire i sostenitori, sa tanto di patto, per una stagione insieme.