MARIO ALBERTO FERRARI
Cronaca

Tuffo nel passato a Vicopisano. In scena la "Festa medievale"

Il 6 e 7 settembre torna la celebre manifestazione giunta alla 28esima edizione. "Attesi anche australiani"

Il 6 e 7 settembre torna la celebre manifestazione giunta alla 28esima edizione. "Attesi anche australiani"

Il 6 e 7 settembre torna la celebre manifestazione giunta alla 28esima edizione. "Attesi anche australiani"

Preparate le armature e i corsetti perché il 6 e 7 settembre torna a Vicopisano la Festa Medievale, la celebre manifestazione giunta alla sua ventottesima edizione e organizzata dall’associazione omonima. Due giornate in cui il borgo fortificato da Filippo Brunelleschi si trasforma in un affascinante scenario medievale, con spettacoli, musiche e atmosfere capaci di coinvolgere e trasportare i visitatori in un’altra epoca.

Si parte sabato alle 17 con spettacoli duelli tra cavalieri e armigeri, giochi di bandiere, dimostrazioni di falconeria, spettacoli di fuoco, concerti medievali rock, giullari e musici itineranti, oltre a laboratori di scherma e giocoleria, danza aerea, mestieri antichi, prove di tiro con arco e balestra. Domenica alle 16, inoltre, sarà la giornata dedicata ai più piccoli, col "Medioevo dei bambini e delle bambine" che prevede laboratori, giochi e spettacoli per i giovanissimi.

Tra gli eventi imperdibili, alle 20 di entrambe le giornate il borgo sarà attraversato dal corteo storico con bandiere, musici e figuranti, mentre alle 20.30 si terrà la cena medievale in Piazza del Pretorio – già esaurita in entrambe le serate – mentre numerose taverne resteranno aperte in tutto il borgo, offrendo piatti gustosi e sapori ispirati alla tradizione.

Un aspetto unico della Festa è l’ambientazione immersiva: agli ingressi gli euro vengono cambiati in grossi pisani, le strade si accendono di fiaccole, i figuranti popolano vicoli, chiassi e piazze. In aggiunta, il Complesso della Rocca fortificata da Brunelleschi, la Torre del Soccorso e il Camminamento saranno aperti con visite guidate anche in notturna, fino alle 23, grazie al Gruppo Culturale Ippolito Rosellini.

"Torna un appuntamento imperdibile che va avanti dal 1996 - commenta il presidente dell’associazione Festa Medievale, Giampiero Nesti -. Come tutti gli anni ci aspettiamo una grande partecipazione con 10-15mila persone in 2 giorni. Il richiamo dell’evento, infatti, è incredibile: la cena medievale a Palazzo Pretorio è esaurita da fine giugno e attendiamo turisti anche dalla Nuova Zelanda e dall’Australia per i quali vivere nel medioevo è un’esperienza impensabile. Se l’evento andrà bene - conclude Nesti - ci auguriamo di fare donazioni a vantaggio per la città, recentemente abbiamo donato 10mila euro per la Croce Rossa".

Mario Ferrari