SAVERIO MELEGARI
Cronaca

Turismo e affitti brevi. I numeri in provincia. Tanti alloggi privati. La Valdinievole arranca

Il totale delle strutture sul territorio sfiora le milleottocento unità. La nostra montagna se la cava bene anche in termini di agriturismi. La costante crisi alberghiera ha messo in difficoltà Montecatini. .

Il totale delle strutture sul territorio sfiora le milleottocento unità. La nostra montagna se la cava bene anche in termini di agriturismi. La costante crisi alberghiera ha messo in difficoltà Montecatini. .

Il totale delle strutture sul territorio sfiora le milleottocento unità. La nostra montagna se la cava bene anche in termini di agriturismi. La costante crisi alberghiera ha messo in difficoltà Montecatini. .

Poco meno di duemila. È questo il numero complessivo di strutture ricettive che attualmente si trovano dislocate, sotto varie forme e caratteristiche, all’interno della provincia di Pistoia. A scattare questa fotografia è la semplice conta, per i vari ambiti territoriali della Toscana, dei Cin ovvero i Codici Identificativi Nazionali che, da quest’anno, sono obbligatori per qualsiasi tipo di alloggio ricettivo o che si tratti di un semplice appartamento da mettere in affitto su Airbnb piuttosto che l’hotel cinque stelle. Una tematica che sta facendo molto discutere, sia gli esperti che gli operatori del settore, perché rispetto al passato si hanno numeri coi quali nessuno era abituato a dover fare i conti: molti degli alloggi più piccoli, fino allo scorso anno, spesso eludevano stime, controlli e certificazione di presenza creando sicuramente un danno e, dall’altra parte, un quadro parziale di quelli che sono i flussi turistici.

Entrando nello specifico sapendo che il totale in provincia arriva a quota 1.787 strutture, e partendo dall’ambito Pistoia e Montagna, il tassello ’privato’ rappresenta la voce più significativa con 780 alloggi sui 929 complessivi suddivisi fra gli affitti gestiti in forma imprenditoriale (135) e quelli semplicemente privati (635): già solo con questi dati emerge bene quello che è il fenomeno in grande ascesa. Accanto a tutto questo ci vanno messi 84 agriturismi (più della piana di Lucca, Versilia, Valtiberina, Arezzo e Casentino tanto per dare qualche termine di paragone), 7 bed and breakfast, 2 campeggi, 8 case per ferie, 3 ostelli, 1 rifugio montano e 44 alberghi: la maggior parte di questi si trovano ovviamente in Montagna tra San Marcello, Maresca, Gavinana, Cutigliano e Abetone, mentre i numeri sul capoluogo sono sicuramente molto più bassi.

Virando sulla Valdinievole, invece, sappiamo bene che la voce più rilevante è quella delle strutture alberghiere ma, in questo caso, la crisi che sta attanagliando Montecatini Terme con chiusure di hotel di varie carature si fa sentire in termini di accoglienza e di confronto con gli altri ambiti toscani. Attualmente operativi ci sono 133 alberghi che mettono la cittadina termale dietro non solo Firenze (oltre quota 300), ma anche Versilia (277) Maremma del Sud (156), Elba (179) e Costa degli Etruschi (147) sono davanti in valore assoluto: ovvio che il confronto è fra un ambito piuttosto che una sola cittadina di 20mila abitanti, però fa capire come da altre parti l’attrattività turistica non manca, anzi. Sempre per la Valdinievole, ci sono da mettere in conto 93 agriturismi, poco più di 600 alloggi privati a disposizione dei turisti, 12 bed and breakfast, 2 villaggi e/o campeggi, e un ostello: il conto complessivo, quindi, parla di 929 strutture ricettive fra Pistoia e Montagna e 858 in Valdinievole.

S.M.