SERENA PUOSI
Cronaca

Il fascino di Pisa oltre la Torre

Pensando a Pisa, la prima immagine che affiora alla mente è, quasi inevitabilmente, quella della celebre Torre Pendente, circondata dalle...

La Torre Pendente di Pisa

La Torre Pendente di Pisa

Pensando a Pisa, la prima immagine che affiora alla mente è, quasi inevitabilmente, quella della celebre Torre Pendente, circondata dalle meraviglie di Piazza dei Miracoli. Un luogo iconico, Patrimonio dell’Umanità Unesco, che merita senz’altro una visita. Ma per cogliere l’anima autentica della città, vale la pena andare oltre. Pisa è una fervente città universitaria, viva, giovane, sorprendente. Il suo centro storico è un intreccio di vicoli medievali, lungarni silenziosi, palazzi eleganti e scorci nascosti che costituiscono rotte turistiche meno battute ma ugualmente interessanti.

Basta allontanarsi da Piazza dei Miracoli lungo via Santa Maria per trovarsi nel cuore più autentico della città. Qui si apre Piazza dei Cavalieri, ridisegnata da Vasari, dominata dalla statua di Cosimo I de’ Medici e incorniciata dagli austeri palazzi rinascimentali sede della Scuola Normale Superiore, tra cui spicca il Palazzo della Carovana. Proseguendo verso l’Arno si attraversano Borgo Largo e Borgo Stretto, le vie dello shopping e dell’aperitivo, costellate da portici, piccole botteghe, librerie e bar storici. Si arriva così in Piazza Garibaldi, punto di ritrovo cittadino, e da lì ai Lungarni, perfetti per una passeggiata al tramonto tra riflessi dorati e scorci romantici. Attraversando il Ponte di Mezzo, si entra nel quartiere di Mezzogiorno, dove si trova la minuscola e preziosa Chiesa di Santa Maria della Spina, capolavoro gotico affacciato sull’Arno. Non molto distante, sulla parete della Chiesa di Sant’Antonio Abate, si apre "Tuttomondo", il celebre murale realizzato da Keith Haring nel 1989: l’ultimo grande lavoro dell’artista statunitense, un inno coloratissimo alla pace e alla solidarietà. Sempre in zona, merita uno sguardo anche il recente omaggio a Galileo Galilei firmato dallo street artist brasiliano Eduardo Kobra, che ha aggiunto un nuovo tassello all’identità visiva contemporanea della città. Pisa è anche città d’arte e cultura.

Il Museo Nazionale di San Matteo, allestito in un ex convento benedettino, custodisce capolavori dell’arte medievale pisana: crocifissi lignei, sculture romaniche, preziose tavole trecentesche. Palazzo Blu, invece, ospita una collezione permanente e grandi mostre temporanee dedicate ai nomi più noti dell’arte internazionale.