SARA MINCIARONI
Cronaca

Vacanze al Trasimeno. Soggiorni e strutture a misura di nonni e nipoti

Cresce la presenza di famiglie “allargate“ e del segmento di visitatori composto da piccoli turisti con i parenti più grandi. Ecco il “gramping“.

Cresce la presenza di famiglie “allargate“ e del segmento di visitatori composto da piccoli turisti con i parenti più grandi. Ecco il “gramping“.

Cresce la presenza di famiglie “allargate“ e del segmento di visitatori composto da piccoli turisti con i parenti più grandi. Ecco il “gramping“.

Santi nonni. Questa è una delle frasi che più spesso rieccheggia tra i vialetti dei luoghi di villeggiatura in riva al Trasimeno e non solo. I nonni sono una risorsa insostuibile per le famiglie, soprattutto nei periodi di libertà dalla scuola, e anche in vacanza. Ecco perché una formula pensata da chi si occupa di sviluppare le nuove frontiere del turismo è proprio quella delle vacanze “su misura“ per nonni e nipoti, oppure di famiglie con i nonni.

Lo racconta Loek Van de Loo, fondatore del Trasimeno glamping resort e del gruppo “Vacanze col cuore“: "Stiamo lavorando per stimolare il cosiddetto ’gramping’ ossia il grand parents glamping, il turismo open air che coinvolge nonni e nipoti: soprattutto con nipoti in età prescolare, sono una fascia di ospiti che fa le vacanze anche in periodi alternativi a quelli delle pause scolastiche e in giornate infrasettimanali. I nonni - dai dati in nostro possesso - risultano una presenza molto importante nella vita familiare dei nostri ospiti. La giovane età delle coppie, la presenza di più figli piccoli e la conseguente giovane età dei nonni, è una tipologia di clientela che siamo sempre più spesso abituati ad accogliere, con esigenze in termini di spazio e servizi molto precise", racconta.

Non c’è gramping senza i nipotini, che sono i primi protagonisti delle vacanze all’aria aperta, grazie alla libertà di muoversi in contesti protetti e car free. "Per loro facciamo attività di edutainement, e ci teniamo a non chiamarlo ’animazione’ perché i piccoli da noi fanno esperienze di crescita con animali da fattoria come coniglietti ma anche cavalli e pony; coltivano l’orto e imparano a rispettare i tempi della natura, imparano a guidare mini jeep sui sentieri dei boschi che circondano i resort; partecipano a laboratori di pittura e arte ma anche alla super affollata baby dance, che non manca mai prima della nanna".

Se i bambini sono protagonisti, c’è una destinazione pensata in particolare per i neonati e i piccoli fino a 5 anni in cui la proposta di vacanza è più soft "ma sempre super comfort". Loek Van de Loo è considerato da tutto il settore del turismo open air europeo come colui che per primo ha incentivato la crescita e il cambiamento in chiave glamping della vacanza all’aria aperta.