
La rimozione delle postazioni di ricarica del bike sharing
Montecatini Terme, 29 agosto 2025 – La città chiude in modo definitivo il brutto capitolo del bike sharing, dopo dieci anni di polemiche e problemi legati al degrado prodotto in alcune zone di primo piano dal punto di vista turistico e termale. Una situazione difficile venutasi a creare in seguito all’affidamento di un servizio ideato per migliorare l’ambiente e la vivibilità di Montecatini. Il Comune annuncia la “rimozione definitiva degli stalli di ricarica per le biciclette elettriche del progetto di bike sharing, ormai da tempo inutilizzati. L’operazione ha riguardato le ultime due strutture, presenti nel parcheggio Fedeli e in quello davanti alla Terme Leopoldine, restituendo le aree al loro utilizzo ordinario”.
Il progetto del bike sharing, avviato nel 2015 su impulso dell’amministrazione comunale con un finanziamento regionale di 600mila euro, non è mai entrato realmente a regime. Una dozzina di stazioni installate avrebbero dovuto ospitare 105 biciclette a pedalata assistita e 10 veicoli elettrici, ma il numero effettivo dei mezzi consegnati si è rivelato inadeguato. La vicenda è culminata in un procedimento penale, che ha poi visto l’assoluzione di un funzionario del Comune e di alcuni rappresentanti della società di gestione, accusati, rispettivamente, di falsa attestazione di regolare esecuzione del contratto relativo al servizio e di inadempimento del contratto di fornitura pubblica.
Il Comune ricorda che “tra ritardi iniziali, problemi legati al fallimento del produttore dei mezzi, episodi di furti e vandalismi, già dopo pochi anni il servizio è risultato sospeso e, di fatto, inutilizzabile. Negli anni successivi gli stalli, ormai abbandonati, sono rimasti a lungo in città senza alcuna funzione: una presenza percepita come un vero e proprio sfregio urbano, tollerato troppo a lungo. Con la rimozione definitiva delle strutture si chiude dunque un capitolo rimasto incompiuto, liberando gli spazi pubblici e restituendoli a una fruizione più utile per la collettività”.
Le biciclette a pedalata assistita, però, non sono mai arrivate alle 105 previste, rimanendo a un numero assai inferiore, mentre il servizio di bike sharing ha registrato subito serie difficoltà a decollare a Montecatini. Nel dicembre del 2017, Bicincittà comunicò all’amministrazione che nelle stazioni allestite a Montecatini era avvenuta una serie di furti e atti di vandalismo, con la sottrazione di mezzi, batterie, ruote e altri pezzi. Il gestore, al fine di evitare altri colpi, decise di togliere tutti i mezzi dalle postazioni.