
NurSind ha denunciato le difficoltà che il personale sanitario sta vivendo dopo l’interdizione delle aree di sosta utilizzate dai dipendenti
"Non è accettabile che chi garantisce l’assistenza sanitaria alla cittadinanza debba affrontare ogni giorno simili ostacoli logistici ed economici. Servono risposte immediate". NurSind ha denunciato le difficoltà che il personale sanitario sta vivendo in seguito alla recente interdizione delle aree di sosta storicamente utilizzate dai dipendenti dell’Ospedale di Castiglione del Lago. Dopo la scelta di rendere a pagamento quasi tutti i parcheggi attorno al presidio, scelta per la quale NurSind già un anno fa a chiesto inutilmente risposte e soluzioni a favore dei dipendenti, la chiusura della viabilità retrostante al Pronto Soccorso – motivata dall’avvio dei lavori di ammodernamento del reparto, programmati da tempo – ha eliminato gli ultimi spazi liberi. NurSind chiede con urgenza che vengano individuati spazi dedicati e gratuiti per i dipendenti, e che il Comune e la Direzione Aziendale si attivino rapidamente per garantire una soluzione equa e strutturale. IN merito è arrivata la risposta della direzione dell’Usl Umbria 1 spiegando di avere da tempo avanzato al Comune di Castiglione del Lago una richiesta formale per l’individuazione di spazi idonei da destinare a parcheggio, al fine di mitigare i disagi per il personale sanitario. "L’Amministrazione comunale, come sempre disponibile e collaborativa, ha manifestato il proprio sostegno all’iniziativa. Tuttavia, per motivi legati all’iter autorizzativo, l’area individuata – denominata "olivata" – potrà essere utilizzata solo previa approvazione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria". Inoltre, "i disagi attualmente riscontrati dai lavoratori sono circoscritti a un periodo temporaneo e transitorio: entro pochi mesi, con il completamento degli interventi, la situazione tornerà alla piena normalità".