SARA MINCIARONI
Cronaca

Lavori al lago, è caos. Ancora esposti e proteste

Veleni sull’uso di soldi pubblici per la crisi idrica .

Continuano i lavori per cercare di ripristinare le darsene del lago Trasimeno

Continuano i lavori per cercare di ripristinare le darsene del lago Trasimeno

MAGIONE - Sui lavori in corso nelle darsene del Trasimeno ormai regna il caos mediatico. Ognuno vuol dire la sua e la conseguenza è un cortocircuito tra post e realtà. Un picco lo si è toccato ieri quando su una pagina social molto seguita compare la critica al fatto che soldi pubblici vengano impiegati per cercare di sopperire alla crisi idrica di una darsena a gestione di privati.

Significativa la risposta pubblica della diretta interessata alla vicenda: "Si parla di soldi spesi per lavori inutili di ripristino della darsena che mio padre ha costruito a spese sue e per la quale paghiamo ogni anno un ingente concessione demaniale pur non potendola usare a causa della siccità. Allora mi chiedo, la signora (che ha innescato la protesta, ndr) si lamenta dei soldi spesi male per il ripristino delle darsene ma sono due giorni che tra un esposto e l’altro ha mosso decine di persone: carabinieri, guardie, Provincia e come ultimo stamattina un addetto dell’ARPA chiamato a fare un prelievo e questo a spese non sue ma nostre".

Interviene anche l’ex sindaco di Magione Giacomo Chiodini: "Gli esposti a casaccio di qualcuno tengono in scacco privati e istituzioni per totali assurdità. Questo accade solo in Italia".