
Reliquia attribuita a Santa Veronica Giuliani, contenuta all’interno di un volume stampato a Firenze nel 1770
Dalle pagine di un libro stampato a Firenze nel ‘700 (che sarà in mostra a Città di Castello) emerge quella che potrebbe essere una reliquia di Santa Veronica Giuliani (nello specifico un frammento del suo velo). Un piccolo involucro di carta coeva di pochi centimetri ancora chiuso, contenuto all’interno di un volume stampato a Firenze nel 1770 che sarà in mostra da venerdì 5 a domenica 7 settembre a palazzo Vitelli a Sant’Egidio, destinato ad alimentare il dibattito artistico-culturale attorno alla prestigiosa rassegna. Sabato 6 settembre il piccolo involucro verrà consegnato alle autorità ecclesiastiche cittadine per le valutazioni del caso. Lo aveva annunciato il curatore e responsabile scientifico della mostra, Giancarlo Mezzetti in sede di presentazione ed ora la notizia trova ulteriore conferma dai diretti interessati a una vicenda che coinvolge la comunità tifernate e non solo. Loris Di Giovanni, operatore del settore intento a collezionare per la casa d’aste Capitolium Art di Brescia, sfogliando un volume del 1770 stampato a Firenze, si è imbattuto in un piccolo contenitore in carta di pochi centimetri chiuso al retro con un timbro a secco. Sul fronte la scritta: "Velo di Santa Veronica Giuliani Abbadessa Cappuccina" e sul retro l’emblema araldico francescano con due braccia incrociate. Conosce bene la storia della Santa di Mercatello sul Metauro, poi Badessa del Monastero delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello (beatificata nel 1804 e proclamata Santa da Papa Gregorio XVI nel 1839). "Ho avvisato immediatamente il responsabile scientifico della mostra del libro Giancarlo Mezzetti– ha raccontato Loris Di Giovanni - al quale ho girato le foto di quanto trovato e, assieme a lui, anche la proprietaria del volume e il presidente della casa d’aste".
La reliquia (ancora da verificare) verrà donata all’autorità religiosa durante la mostra del libro subito dopo l’inaugurazione della XXV edizione, come donazione per devozione di Flavio Manetti nella cui collezione privata era ricompresa. "Una bella notizia che valorizza ulteriormente la mostra che si appresta a tagliare il nastro delle 25 edizioni", hanno precisato, il presidente dell’associazione palazzo Vitelli a Sant’Egidio Fabio Nisi e il curatore e responsabile Mezzetti.