
Tempestivo l’intervento dei. carabinieri dopo la segnalazione di un furgone sospetto
Sorpresi sul fatto a scaricare sacchi neri. E’ successo la scorsa settimana, domenica 24 agosto, quando i carabinieri durante un servizio di pattugliamento si sono imbattuti in un “veicolo sospetto“. Un cittadino aveva segnalato un autocarro carico di sacchi neri che girava per le strade. Seguendo la segnalazione, le pattuglie delle stazioni di Carmignano e Poggio a Caiano hanno trovato un autocarro marca Mercedes, sul quale erano stati stipati ben quarantasei sacchi neri, contenenti scarti di lavorazioni tessili. Altri sacchi, recuperati dagli stessi carabinieri, erano già stati gettati nel torrente Elzana. Gli autori di questo deplorevole gesto, alla vista dei militarii, si sono dati alla fuga abbandonando persino il veicolo. Sono in corso accertamenti finalizzati alla loro identificazione e ad accertare eventuali responsabilità in capo al proprietario del veicolo che sarebbe un cittadino orientale residente in altra provincia toscana. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre per i sacchi neri c’è il sequestro probatorio.
La vicenda riaccende i riflettori su un problema, l’abbandono dei sacchi neri, che continua a travolgere l’area pratese. "Il nostro ringraziamento – scrive il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti – va ai carabinieri per l’operazione portata a termine nell’individuare, bloccare e sequestrare chi stava commettendo il reato di abbandono di rifiuti. Tutto il nostro territorio è mobilitato nel contrastare il fenomeno degli abbandoni, con le operazioni di polizia municipale, la videosorveglianza, le fototrappole e gli ispettori ambientali. Gli abbandoni sono fonte di inquinamento ambientale e di costi di smaltimento, un fenomeno criminale alle cui spalle si cela un mondo oscuro. Sul quale è importante l’azione di contrasto di Prefetto e Questore e di indagine della Procura, che ringraziamo per il loro lavoro. Dobbiamo lavorare per riportate la Costituzione nei luoghi di lavoro, come abbiamo denunciato quando si sono verificate le aggressioni ai lavoratori, e la legalità nel contrasto di fenomeno di illeciti".
Da parte dell’opposizione Fratelli d’Italia richiama all’importanza di controlli capillari nelle aziende sui registri di smaltimento rifiuti: "Un profondo ringraziamento – scrivono i consiglieri Federica Bini, Giovanni Sardi e Eleonora Torrini – alle pattuglie delle stazioni di Carmignano e Poggio e al cittadino attento che prontamente ha segnalato il veicolo sospetto alle forze dell’ordine. Purtroppo il fenomeno dei sacchi neri ad oggi non arretra di un millimetro, mettendo a rischio oltre che la salubrità ambientale, anche la sicurezza idraulica. All’amministrazione Prestanti, oltre ai proclami fatti solamente di incontri con il Consolato Cinese e suoi rappresentanti accolti con il tappeto rosso, chiediamo nel 2025 quante azioni di controllo da parte della polizia municipale sono stati effettuati nelle nostre aree industriali in maniera preventiva per disinnescare il fenomeno? Gli abbandoni di scarti tessili e le discariche abusive non si combattono con le foto sui social ma con azioni concrete e risorse da destinare alla polizia municipale".
Il mese di agosto non ha certo visto un allentamento dello sversamento di rifiuti sul territorio che non sono solo sacchi neri: infatti si sta diffondendo la preoccupante abitudine di lanciare, da motorini o auto, a bordo delle strade i sacchetti della spazzatura domestica. Sulla via Lombarda, ad esempio, fra Poggio e Carmignano, quasi ogni giorno nei fossi laterali ci sono sacchi, via Guido Rossa a Comeana è praticamente una discarica ogni giorno, così come davanti alle ditte di via don Milani a Seano c’è di tutto.
M. Serena Quercioli