GABRIELE MASIERO
Cronaca

"Un sistema aeroportuale moderno. Pisa e Firenze non sono alternative"

Infrastrutture per la Toscana. La posizione di Lorenzo Paladini, candidato alle regionali per Forza Italia

Infrastrutture per la Toscana. La posizione di Lorenzo Paladini, candidato alle regionali per Forza Italia

Infrastrutture per la Toscana. La posizione di Lorenzo Paladini, candidato alle regionali per Forza Italia

"La Toscana ha bisogno di un sistema aeroportuale moderno, competitivo e integrato. In questo sistema Firenze e Pisa non sono alternative, ma complementari: Firenze con la funzione di city airport a servizio dell’area metropolitana, Pisa con il ruolo di hub regionale, porta d’accesso internazionale per turismo, merci ed export". E’ la ricetta di Lorenzo Paladini, segretario provinciale di Forza Italia e candidato al consiglio regionale nel collegio pisano per gli azzurri. Per corroborare la sua tesi, Paladini snocciola i numeri: "I dati parlano chiaro e nel 2024 il Galilei ha superato i 5,5 milioni di passeggeri, gestito oltre il 75% del traffico internazionale della Toscana e quasi il 100% delle merci. E’, quindi, una realtà che non può essere messa in discussione. Ipotesi di declassamento o di marginalizzazione dello scalo pisano non avrebbero alcuna giustificazione né economica né logistica, e rappresenterebbero un danno per tutta la Regione". Insomma, se il sistema aeroportuale toscano vuole continuare a macinare utili e passeggeri deve, osserva Paladini, marciare in un’unica direzione. "Non servono - dice il candidato di Forza Italia - campanilismi né contrapposizioni sterili. La Toscana cresce se crescono entrambi gli scali, ognuno secondo la propria vocazione, ma con pari dignità".

Perché, aggiunge, "il Galilei non è solo l’aeroporto di Pisa, è l’aeroporto della Toscana e difenderne il ruolo significa difendere il futuro della nostra economia, del turismo e delle imprese". Da qui, la proposta che diventa anche manifesto elettorale e mette in guardia da visioni che rischino di risultare eccessivamente fiorentinocentriche a discapito della costa toscana. "Chi governa la Regione ha il dovere - scandisce Paladini - ha il dovere di tutelare il nostro hub internazionale, accompagnandone lo sviluppo con investimenti, collegamenti e integrazione con le reti ferroviarie e viarie. La Toscana non deve scegliere se guardare a Firenze o a Pisa: deve avere il coraggio di far crescere entrambi. Ma senza penalizzare chi già oggi sostiene la gran parte del traffico e delle connessioni internazionali".