
I militari della Capitaneria con Pesciatini, Gambini, Tempesti, Conti e Mazza
di Antonia Casini
Sventola su tutto il litorale per la ventunesima volta la Bandiera blu. Un simbolo, non solo di qualità delle acque di balneazione, ma anche dei servizi. Trentadue i criteri stabiliti dalla Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale) che quest’anno ha consegnato 246 riconoscimenti ad altrettanti Comuni balneari. "Un risultato nato dalla collaborazione – afferma il sindaco Michele Conti – Abbiamo dato un’idea di litorale diversa". E parla di "passaggio epocale". "Calambrone è rimasto più indietro ma sono pronti importanti investimenti". E ringrazia i consiglieri della costa, la capitaneria e la polizia municipale da quest’anno dotata del reparto nautico per i controlli in Arno. "In 10 km di spiaggia ci sono servizi importanti dati dai balneari che garantiscono un turismo locale e internazionale. Come mostra questo obiettivo, è importante la sinergia tra istituzioni e associazioni di categoria". "La Bandiera blu – spiega il presidente del Fee Italia, Claudio Mazza – è un percorso che riguarda educazione e sensibilizzazione e impegno per il miglioramento continuo. Ci porta a rivalutare ogni anno le località i cui Comuni devono rimettersi in gioco, un gioco di squadra. Il primo successo è far parlare fra loro gli uffici del Comune. Un tema importante è la sicurezza: abbiamo chiesto di organizzare una manifestazione (il 25 luglio) per la prevenzione degli annegamenti, inoltre di approvare un piano triennale sulla sostenibilità". Alla presentazione al bagno Maddalena di Tirrenia, erano presenti anche la Capitaneria con il capitano di fregata Gennaro Fusco e il luogotenente Fabrizio Ruggio, che comanda l’ufficio locale marittimo, e l’amministratore del Porto, Simone Tempesti che ha raccontato del "recupero urbanistico e dell’attenzione all’ambiente. Abbiamo investito 500mila euro per 3mila tonnellate di materiale a difesa delle dighe del porto ma anche dell’abitato". Poi la boa "che crea energia utilizzata per tutti i nostri mezzi elettrici, monopattini, bici e camion, la certificazione e una figura interna istituita per l’ambiente". Ha ricordato la rete fra "pubblico e privato" l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini: "Questo è un riconoscimento alla comunità arrivato grazie alla collaborazione".