Lucca, 30 agosto 2025 – Una delle cinque attività del nuovo anno pastorale, illustrate ai cronisti dall’arcivescovo monsignor Paolo Giulietti, riguarda la grande festa di Santa Croce.
“Quest’anno – ha osservato l’arcivescovo – sarà vissuta con particolare gioia, in quanto, terminato il restauro dopo tre anni di minuziosi lavori, tutti avranno la possibilità di omaggiare il Volto Santo. L’effigie sarà visibile a tutti dal 13 settembre in un apposito spazio allestito nel transetto nord della Cattedrale. Sarà ricollocata nella sua sede storica, all’interno del tempietto del Civitali, al termine dei restauri ancora in corso su questa struttura”.
Comunque il 13 e 14 settembre prossimo il Volto Santo non avrà gli ornamenti e gli abiti a cui siamo abituati nei giorni della festa. La vestizione è rimandata a quando tutto il restauro sarà completato.
Il programma della grande festa inizia già domenica 7 settembre, quando in tutte le comunità parrocchiali, per la tradizionale “Opera sociale della Santa Croce”, saranno raccolte offerte per la parrocchia cattolica di Gaza. Il 10, 11 e 12 settembre alle 18 nella cattedrale di Lucca si terrà il triduo di preparazione in vista della grande festa della Santa Croce. L’11 settembre alle ore 12 ci sarà la conferenza stampa di presentazione della fine del restauro del Volto Santo. Il 13 settembre, al mattino alle ore 10, cerimonia di presentazione del Volto Santo restaurato con, a seguire, preghiera e benedizione dell’arcivescovo. La sera dalle ore 20 si terrà la tradizionale luminara: quest’anno tutti i partecipanti potranno entrare nella chiesa cattedrale per omaggiare il Volto Santo e seguire le preghiere conclusive e il tradizionale Mottettone. Domenica 14 ci sarà la Messa Pontificale in cattedrale alle ore 10:30.
L’organizzazione della processione della luminara di Santa Croce è già iniziata. Per giovedì prossimo 4 settembre ci sarà in Prefettura la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica proprio per definire i vari aspetti dell’evento che – salvo avverse condizioni meteo – si annuncia molto partecipato trattandosi di un sabato sera, nell’anno del Giubileo ordinario e legandosi alla restituzione del Volto Santo dopo gli anni del restauro. Anche quest’anno a montare i lumini è stata incaricata la società “Luminarie F.lli Di Meo di Silvio di Meo” che ha sede a Ruviano di Caserta. Gli addetti sono già al lavoro da lunedì scorso 25 agosto.
Nella conferenza stampa di ieri l’arcivescovo ha ricordato il cambiamento nella colorazione del Volto santo augurandosi che sia accolto dai fedeli abituati alla immagine scura. “Gli impegnativi lavori di restauro, durati oltre due anni – ha scritto tra l’altro l’arcivescovo nella sua notificazione per la grande festa – ci hanno restituito la sacra Immagine risplendente di luce e di colore, così che il suo carattere di Christus triumphans ne esce significativamente rafforzato. Volgeremo di nuovo lo sguardo al Signore Gesù che regna dall’alto della croce, poiché nel dono della sua vita manifesta la potenza invincibile dell’amore di Dio, più forte del male e della morte, pegno di vita piena e abbondante per tutti. Vedremo in lui, trafitto per i peccati dell’umanità, ma vivente e regnante sopra l’abisso di dolore e di umiliazione della croce, lo strumento della redenzione operata da Dio e il segno di una speranza che non delude chiunque la voglia accogliere e coltivare con impegno”.