FABRIZIO VINCENTI
Cronaca

Operazione decoro in centro storico. Nel mirino souvenir e lavagnette

L’assessore Granucci fa il punto sui temi più caldi e annuncia la ripulitura della statua di Maria Luisa

Grazie all’Art Bonus la Lucar potrà provvedere al ripristino della statua di Maria Luisa per un importo di circa 15mila euro (foto Alcide)

Grazie all’Art Bonus la Lucar potrà provvedere al ripristino della statua di Maria Luisa per un importo di circa 15mila euro (foto Alcide)

Accelerata per la ripulitura del monumento a Maria Luisa di Borbone in piazza Napoleone: è stato individuato il nome dell’azienda che si farà carico di ripulire in tempi molto brevi la statua che è posta al centro di quello che è il vero e proprio salotto della città che nei mesi scorsi è stato portato a nuovo grazie a un consistente intervento del Comune.

Lo conferma lo stesso assessore al Decoro Paola Granucci che fa il punto anche su altre problematiche che stanno investendo ogni giorno di più il centro storico.

"Abbiamo inserito il monumento dell’elenco dei beni comunali interessati dall’Art bonus ed è arrivata la proposta della Lucar, da parte di Michele Serafini che si è dichiarata disponibile a procedere al recupero. Abbiamo accolto la proposta di Serafini, la cui azienda vuole in questo modo celebrare una importante ricorrenza, con grande favore. L’Art bonus consente di intervenire sull’arredo e sul decoro e questo sarà uno dei casi".

Qual è l’importo dei lavori?

"Sono quindicimila euro per il montaggio e la ripulitura".

Quando dovrebbe partire l’operazione di ripulitura?

"A breve, prima del montaggio del padiglione dei Comics. Sarà un bell’intervento e ci piace molto la collaborazione tra pubblico e privato, è la strada per rafforzare il senso di appartenenza".

In piazza Napoleone si attende da tempo il ripristino della colonna abbattuta involontariamente da un mezzo di Sistema Ambiente ormai due anni fa.

"Al momento non sono in grado di dare novità".

Stanno montando le proteste per i risciò: non tanto e non solo per il loro uso spesso incosciente di chi li noleggia, ma anche per l’abitudine ormai diffusa di chi li affitta di parcheggiarli dove capita in attesa di noleggiarli.

"Per quanto riguarda chi li usa, ricordo che abbiamo limitato le zone di accesso a questi mezzi. Chiaro che il parcheggio dei mezzi stessi tocca all’azienda che effettua il noleggio: fuori dagli spazi concordati per la concessione del suolo pubblico sono sanzionabili e i controlli e le sanzioni sono già state in alcuni casi comminate".

In tema di arredo pubblico fanno discutere i tanti negozi che espongono mercanzie sulla strada e sui muri prospicienti le attività.

"Abbiamo modificato il Regolamento di Polizia Locale: non è possibile esporre merce fuori dal negozio. La situazione è sotto gli occhi di tutti: dobbiamo intervenire, anche se è un tema delicato".

La questione dell’arredo segna problemi anche sul fronte dei ristoratori e dei bar: buttadentro a parte, lavagnette e tavoli non rispettano le regole?

"Partiamo dalle lavagnette: non sono previste dai regolamenti, non possono esserci, non è un problema di modelli o di materiali: semplicemente non sono contemplate. C’è la necessità di intervenire oltre quanto già fatto, così come negli spazi occupati dai tavoli, pur sapendo che i vigili sono impegnati su tanti fronti diversi".