DINO MAGISTRELLI
Cronaca

Barga apre ai nuovi linguaggi. Il Sottosuolo | Suolosotto di Ciredz

Alla Galleria Comunale le opere di uno tra i maggiori giovani muralisti sulla scena urbana europea

Un incrocio potente, disturbante, eppure certamente familiare: è quello che succede quando l’estetica incontra il degrado, dimensione con la quale gli esseri umani convivono nei centri urbani e nelle periferie invase dal cemento. Un connubio che, pur nella sua stridente formula, genera una foresta di segni, una nuova grammatica del paesaggio, degna per questo di essere esplorata e compresa.

Sono i temi al centro di ‘Sottosuolo | Suolosotto‘, la nuova mostra personale dell’artista Ciredz, che inaugura oggi, sabato 30 alle 18, alla galleria Comunale di Barga, è che sarà visitabile fino al 5 ottobre 2025 (tutti i giorni dalle 17 alle 20).

Ciredz - tra i maggiori giovani muralisti sulla scena urbana europea - porta in mostra elementi che scaturiscono da un legame profondo con le sue radici. Le componenti della sua opera sono tre. Da un lato è infatti evidente l’ispirazione all’arte povera per la sua ricerca artistica, al cammino compiuto da maestri come Giuseppe Uncini, e l’utilizzo di materiali che fanno parte della sua storia personale, dal momento che la sua famiglia lavora da anni nell’edilizia. Il secondo punto riguarda la declinazione urbana della sua arte, quella che si esprime nel writing e nei graffiti. Poi c’è il legame con la madre terra, con l’humus della sua Sardegna, dalla quale è partito e dove ritorna sempre con la sua arte.

Sottosuolo | Suolosotto - spiega Ciredz - è una mostra che non celebra, ma osserva. Non condanna, ma registra. Non denuncia, ma rende visibile. A partire da ciò che chiamiamo progresso, suggerisce la possibilità di immaginare un’altra forma di urbanità”.

“La mostra - aggiunge il curatore, Gian Guido Grassi - si comporrà con otto sculture materiche ed una decina di disegni. La prime derivano da una ricerca profonda sulla madre terra, sull’aspetto geologico di quello che sta sotto di noi e preme per farsi spazio. I disegni saranno legati alla grafica e alla pittura murale: scorci di terra, di mare e montagna che rappresentano un invito a superare la dimensione cementificata per addentrarsi nella natura delle cose“.

“L’opera di Ciredz - aggiunge il consigliere delegato alla cultura di Barga, Sergio Suffredini - è davvero un valore aggiunto per il territorio. Si tratta di un artista giovane, tra i nomi di punta del muralismo in Europa, che accogliamo con grande piacere“.