
Salta un tubo lungo la strada di Portovenere
La Spezia, 4 luglio 2025 – Una notte di caos sulla provinciale di Portovenere tra Marola e Fabiano. Una tubazione è saltata ed ha bloccato un territorio improvvisamente diviso da un mare di acqua fuoriuscita dalla condotta esplosa in località “Polo Marconi“.
Per risolvere completamente il disagio iniziato intorno alle 21 di mercoledì non è bastata l’intera giornata di lavoro di ieri. Proseguiranno infatti anche nella giornata di domani per procedere alla riasfaltatura del tratto interessato dall’intervento di ripristino della tubazione principale dell’acquedotto.
Mercoledì dopo le 20 si è creato un principio di allagamento e la rottura di parte della carreggiata nella zona dove sono in corso i lavori eseguiti dalla Provincia per il rifacimento della canalizzazione lato monte. Un problema, comunque, non direttamente collegato alle lavorazioni in corso che sono dall’altra parte strada. Trattandosi di una condotta principale la fuoriuscita di acqua è stata davvero imponente.
La strada è stata chiusa e sono immediatamente scattate le soluzioni alternati. Intanto sospendendo il transito dei mezzi pesanti compresi gli autobus e vista l’eccezionalità della situazione consentendo il passaggio di emergenza all’interno dell’Arsenale grazie al via libera del Comando Marittimo dell’Alto Tirreno e procedendo con il senso unico alternato ai soli veicoli senza i mezzi pesanti. Nessun problema è stato segnalato al servizio di distribuzione idrica che nei momenti di maggiore richiesta è stato compensato con l’utilizzo di alcune autocisterne.
Dopo un primo intervento di messa in sicurezza coordinato dal personale tecnico della Provincia, è stato possibile riaprire una carreggiata garantendo quindi un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Questo ha consentito di riaprire in modo regolare il traffico lungo la strada provinciale anche se con un tratto appunto a senso unico alternato. Il percorso alternativo all’interno dell’Arsenale militare è stato quindi chiuso dopo che ha garantito il transito di qualche centinaio di vetture e alcuni mezzi pubblici.
Sul posto erano presenti oltre a personale di Acam i tecnici della Provincia, la polizia municipale della Spezia, cCarabinieri, il personale tecnico di Atc ed i volontari della Protezione civile della Spezia, oltre ai militari ed al personale di vigilanza di Marina Nord e dell’Arsenale. La strada provinciale SP530 resta percorribile, a tutti i veicoli, con senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
Massimo Merluzzi