MARCO MAGI
Cronaca

’Memorie di un pazzo’ di Gogol. La tournée teatrale in tutta Italia con la regia di Stefania Martinico

"E’ stata una straordinaria opportunità di indagine dell’animo umano, il viaggio interiore di un uomo". Il protagonista Popriscin interpretato da Maurizio Ricevuto: "Sentivo la necessità di recitare in un monologo".

Maurizio Ricevuto

Maurizio Ricevuto

Al via la tournée teatrale dello spettacolo ‘Memorie di un pazzo’, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Nikolaj Vasilevic Gogol, per la regia di Stefania Martinico e interpretato da Maurizio Ricevuto. "’Memorie di un pazzo’ – spiega Stefania Martinico – è stata una straordinaria opportunità di indagine dell’animo umano: è il viaggio interiore di un uomo, Popriscin, umiliato, offeso, sofferente per la propria condizione sociale che non gli permette di realizzare le proprie ambizioni, prostrato dall’inadeguatezza che sente verso la grande città, schiacciato ed escluso dalla macchina burocratica e dalla società".

Nelle pagine che accolgono le frustrazioni e i sogni di gloria di Popriscin, si insinuano le sempre più assurde fantasie che lo abitano: mucche che comprano il tè, il carteggio tra due cagnoline dal quale apprende che la giovane amata andrà in sposa a un altro; lo sdegno e un’impotente rabbia lo precipitano definitivamente nella follia. Si tratta della prima regia teatrale per Stefania Martinico, laureata in arti visive e discipline dello spettacolo, organizzatrice di eventi culturali e art coach sull’intelligenza emotiva. È proprio con le modalità dell’art coaching e attraverso le colorazioni emozionali Martinico ha diretto Ricevuto. "Il teatro è sempre stata la mia grande passione e da anni studio recitazione – spiega Ricevuto – Ho portato in scena numerosi personaggi con varie compagnie teatrali, ma sentivo la necessità di cimentarmi in un monologo, mettermi alla prova solo sul palcoscenico. Portare in scena la follia è stata un’esperienza totalizzante. Interpretare Popriscin ha significato immergersi nelle sue solitudine e sofferenza psichica, un viaggio potente che non mi ha concesso scorciatoie né sconti".

Martinico e Ricevuto avevano già avuto l’opportunità di lavorare insieme sul set del film ‘Antologia di Spoon River - Il CineLibro’, lei in qualità di aiuto-regista e lui, come sempre, nelle vesti di attore. Da lì sono nate idee e condividendo la passione per la letteratura russa hanno scelto Gogol, precursore del realismo magico, noto per lo stile visionario, apprezzandone soprattutto l’ironia angosciosa con cui descrive la mediocrità, la meschinità e l’ipocrisia della società. La tournée inizierà a settembre, farà tappa in numerose città italiane, a cui si aggiungono tre date all’estero.

Marco Magi