
Un intervento dei carabinieri
Sono stati denunciati i protagonisti della rissa scoppiata nella notte del 17 agosto nel borgo di Monterosso. Al termine dell’indagine condotta dai carabinieri della stazione rivierasca, ascoltando alcuni dei protagonisti già nell’immediatezza dell’evento e successivamente avvalendosi dell’aiuto del sistema di videosorveglianza, sono riusciti a identificare e denunciare per rissa alla Procura della repubblica di Spezia otto persone di età tra i 19 e 45 anni. Tre ragazze di età tra i 25 e 30 anni invece sono state segnalate per manifesta ubriachezza.
La notte di botte è avvenuta il 17 agosto in località Fegina. Si sono trovati di fronte diversi giovani del posto e alcuni turisti. Da quanto emerge dalle indagini effettuate dai carabinieri della stazione di Monterosso con il supporto di altri colleghi arrivati a dare manforte alla base del confronto acceso non ci sarebbero motivi di particolare gravità. Probabilmente qualche dissidio tra alcuni componenti dei gruppetti all’interno dei quali sono stati identificati due stranieri residenti in provincia di Parma e un milanese.
Sono volati pugni e schiaffi e a farne le spese è stato soprattutto un trentenne del posto che era rimasto ferito al volto dai colpi ricevuti. Le sue condizioni sul momento erano apparse piuttosto serie poi fortunatamente la situazione è rientrata. Quando la zuffa è difentata collettiva e preoccupante alcuni residenti hanno chiesto l’intervento dei carabinieri.
All’arrivo delle pattuglie dei militari di Monterosso e Levanto ai quali sono arrivati a sostegno anche i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia della Spezia, la maggior parte dei partecipanti si era allontanata. Qualcuno però, oltre al trentenne ferito al viso, è stato identificato. Le successive indagini, svolte anche visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno consentito ai militari della stazione di Monterosso di identificare e denunciare alla Procura della Repubblica della Spezia 8 ragazzi e adulti di età compresa tra i 19 e 45 anni, tra loro due turisti di origine straniera ma residenti in provincia di Parma e un turista milanese. Altre tre ragazze del luogo, di età compresa tra i 25 e 30 anni, sono state segnalate per manifesta ubriachezza.
Massimo Merluzzi