
Il granchio blu sta diventando ormai una vera e propria piaga
Orbetello, 29 agosto 2025 – Il granchio blu e la laguna di Orbetello al centro dell’interrogazione presentata dai deputati Pd Antonella Forattini e Marco Simiani, capogruppo in commissione Agricoltura e capogruppo in commissione Ambiente, insieme ai deputati dem della stessa commissione Marino, Romeo Rossi e Vaccari. “Le immagini che arrivano dalla laguna di Orbetello come dal Delta del Po sono impressionanti – affermano i firmatari – e descrivono una realtà drammatica. Se dal commissario straordinario per il granchio blu, Enrico Caterino, e dal governo, non arriveranno risposte immediate, la situazione rischia di diventare irreversibile”.
Risposte ’immediate’ sono in realtà richieste da tempo. Un tempo sufficiente a rendere le risposte, anche qualora arrivassero, non più tanto ’immediate’. Negli ultimi anni (si parla di anni), la presenza di questa specie aliena nella laguna di Orbetello è aumentata in modo esponenziale. Se nel corso di tutto il 2023 i pescatori cella cooperativa orbetellana ne avevano pescati centoventi quintali, quest’anno nel giro di pochi giorni, già prima dell’estate, ne avevano già presi più di trecento. E il conto è aumentato.
Mentre l’istituzione del Parco con relativo consorzio di gestione prosegue la sua lunga marcia verso la sua concretizzazione, attorno alla laguna sono in molti a chiedere lo stato di emergenza con un commissario in grado di agire subito usufruendo di quelle deroghe normative che garantirebbero davvero risposte ’immediate’, come avvenuto durante gli anni del commissariamento concluso del 2012. Ma al di là di tutto, la gestione della laguna resta appesa a un accordo di programma con la Regione, con una legge regionale che assegnava 1,5 milioni di euro ma che il governo ha stoppato ritenendola superflua. Esiste però un commissario straordinario per il granchio blu e proprio sul suo operato i democratici chiedono chiarimenti. “Alla ripresa dei lavori parlamentari – afferma l’onorevole Simiani – interrogheremo il ministro per capire se intenda finalmente rimuovere un commissario inadeguato o se preferisca lasciare che un settore primario come la pesca scompaia del tutto”.
“Non basta incentivare il consumo del granchio blu – aggiunge il deputato – serve una strategia seria per salvaguardare un comparto che rappresenta lavoro, identità e presidio ambientale. Noi continueremo a chiedere interventi immediati e strutturali”. I danni alla pesca in laguna sono ancora difficili da quantificare, anche perché si sommano a quelli subiti dalla moria dello scorso anno. Ma di certo la proliferazione incontrollata di questa specie sta compromettendo l’intero ecosistema. Eppure, in attesa di diventare anche Parco ambientale, la laguna di Orbetello è già un Sito di Interesse comunitario e una Zona di protezione speciale, nonché una Riserva Naturale Regionale, una Riserva Naturale Statale, un zona umida di interesse nazionale dalla Convenzione di Ramsar e un sito di bonifica di interesse nazionale. Ma il granchio blu si sta dimostrando più forte di tutto questo.
Ogni femmina può produrre fino a un milione e mezzo di uova per covata, con riproduzioni multiple all’anno. E il timore che dalla laguna possa uscire, andando a infestare le spiagge, ha già trovato qualche conferma in più di un avvistamento. Il prossimo 2 settembre a Orbetello è previsto un incontro per fare il punto della situazione, con la partecipazione delle autorità regionali, del commissario straordinario per l’emergenza e delle rappresentanze locali. Si chiedono riposte ’immediate’.
Riccardo Bruni