LORENZO OTTANELLI
Cronaca

La carica dei Pinguini Theatre. Sul palco la fantasia al potere. Ecco la domenica dei piccoli

A Villa Torre dei Lari storie tra suricati giganti e umani diventati mignon. Si va in scena nel week end. Il 30 giugno tocca alla ’Cena dei cretini’.

La Cena dei Cretini andrà in scena il 30 giugno semper a Villa Torre dei Lari

La Cena dei Cretini andrà in scena il 30 giugno semper a Villa Torre dei Lari

È estate e la compagnia dei Pinguini Theatre trova casa nella Villa Torre dei Lari, tra suricati giganti e umani piccolini, ma anche in mezzo a cene particolari e beffarde, sicuramente poco corrette. Due gli spettacoli in programma. Il primo è dedicato ai bambini e alle famiglie, si tratta de ‘Le avventure dei suricati giganti’, ideato da Pietro Venè che ne firma anche la regia.

Un vero e proprio dialogo tra pupazzi, burattini e attori in carne e ossa, che sarà in scena domenica dalle 10,30, con inclusa una merenda per i fanciulli (biglietto unico a 8 euro). Lo spettacolo è rivolto ai bambini dai 4 anni in su e racconta di due suricati annoiati che trovano una mappa del tesoro.

Siamo in Sud Africa, il sole picchia forte, ma i suricati vogliono trovare il tesoro. Partiti da un bel po’, si trovano in un luogo che si è fatto piccolo, o forse sono loro ad esser diventati grandi. Ma attenzione, anche gli umani sono davvero piccolini. Eppure il pericolo è dietro l’angolo: dei farabutti confabulano per catturarli e portarli al circo. Come fuggire da una situazione così incresciosa? Ci vorrà forse l’aiuto del pubblico ad aiutare Cristina Bacci, Vanessa Iacopini e Bettina Bracciali?

Il divertimento, però, non si ferma qui, perché il 30 giugno e il 1 luglio è la volta de ‘La cena dei cretini’ di Francis Veber, sempre nella Villa Torre dei Lari, questa volta alle 21.

La storia è semplice: c’è un gruppo di amici a cui piace farsi beffe dei personaggi più strani, che loro chiamano semplicemente ‘cretini’. È il requisito principale, alle feste non si può partecipare se non lo si è. Il gruppo ha anche delineato un identikit del giusto ‘cretino’: non deve sapere di esserlo, deve ritenersi un genio, apparire noioso, inopportuno, ossessionato da un hobby sciocco. E poi deve parlare a sproposito e combinare pasticci. Insomma, un modo poco corretto di prendersi gioco di lui.

Ma il risvolto della medaglia c’è: chi lo dice che l’ospite sia il cretino e non chi li ospita? Mistero, la cena è servita. Ad apparecchiarla è lo stesso Pietro Venè, che firma la regia. Insieme a lui tornano Marco Bartolini, Giorgio Lumia, Paolo Gualtierotti, Cristina Bacci, Ilaria Morandi e Tommaso Eredi. Una serata da ridere e pensare, tutta, però, da prenotare. Per informazioni è possibile contattare il 338 6024335.

Lorenzo Ottanelli