DANIELE MANNOCCHI
Cronaca

Terremoto in giunta. Condanne post dissesto. Si dimette il vicesindaco

La Corte dei Conti ha emesso i verdetti sulle figure apicali dell’amministrazione 2014-19. Natali e Mungai annunciano ricorso. L’opposizione: "Certificata la mala gestione".

L’ex vicesindaco Stefano Natali

L’ex vicesindaco Stefano Natali

Una tempesta si è abbattuta sulla giunta Barsotti. A scatenarla è stata la Corte dei Conti, che ha individuato in capo all’ex sindaco Franco Mungai e all’ex assessore al bilancio Stefano Natali – vice dell’attuale sindaca Simona Barsotti – responsabilità per il dissesto dell’ente del 2019. Ai due sono state comminate sanzioni e pene interdittive: per questo, ieri mattina Natali ha rassegnato le proprie dimissioni da vicesindaco e ha rimesso le deleghe.

Natali e Mungai, difesi dall’avvocato Altavilla, hanno già annunciato che presenteranno ricorso contro la sentenza. "C’è amarezza – ammette Natali –; ho sempre cercato di lavorare nell’interessa della mia comunità. I numeri del dissesto oggi parlano chiaro: tutti i creditori saranno pagati con soldi che l’ente già aveva nel 2019 prima della dichiarazione del dissesto, credo che questo dato sia sufficiente a chiunque per comprendere come stanno le cose".

Anche la sindaca Barsotti fa quadrato attorno al suo (ex) vice: "Prendiamo atto della sentenza – spiega – che, vorrei chiarire, non entra nel merito del dissesto. Si limita a prendere atto che è stato dichiarato e ascrive delle colpe perché non sarebbe stato fatto tutto quel che si poteva fare; non si parla di danno erariale. Come amministrazione, prendiamo ulteriore forza e andremo avanti nella difesa dei servizi e del benessere della comunità". Sul futuro della giunta, "la maggioranza è già pronta", ma l’ufficialità arriverà in un secondo momento.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’attuale assessore al bilancio Adolfo Del Soldato: "La sentenza non entra nel merito dei numeri del dissesto e quindi non cambia la realtà dei fatti – le sue parole –; in attesa delle motivazioni, possiamo già dire che la Corte dei Conti riconosce che la passata amministrazione non ha creato danni, limitandosi a sostenere che si sarebbe potuto fare di più. I fatti dicono che il Comune è sempre stato sostanzialmente in pareggio".

Per la Lega, invece, "la Corte dei Conti ha rilevato quello che noi abbiamo sempre detto – scrive il capogruppo Nicola Morelli –; Massarosa è stata amministrata male, con incompetenza e nessuna cura del bilancio e dei soldi dei cittadini. Inutile provare a scaricare su altri le responabilità, dopo che per anni si è negato il dissesto prodotto dal centrosinistra. Le dimissioni di Natali non sono altro che la conseguenza per chi la Corte dei Conti riconosce responsabile del dissesto. Dimissioni doverose ma obbligatorie. Anche l’amministrazione attuale ha responsabilità nei confronti dei cittadini".

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