MARTINA DEL CHICCA
Cronaca

Tempo di presentazioni per Tomasi: "Questa è una terra ricca di anime"

La prima vacanza a Viareggio , il “mea culpa“ coi balneari, i rapporti con Del Ghingaro e l’idea sull’asse

Il candidato alla presidenza della Regione Alessandro Tomasi al gazebo di FdI

Il candidato alla presidenza della Regione Alessandro Tomasi al gazebo di FdI

Era atteso per le 11, in piazza Campioni, al gazebo di Fratelli d’Italia. Aperto appena in tempo per ripararsi da un temporale passeggero. E, ieri, puntuale, il candidato alla presidenza della Regione Alessandro Tomasi, in corsa con la lista “È ora“ intorno a cui si è riunito il centrodestra, è arrivato a Viareggio. "Insieme al sole – ha sottolineato una meloniana, invitando i passanti a cogliere l’endorsement meteorologico –: Meditate".

Ad accoglierlo c’erano tutti i veritici locali di Fdi. Dall’onorevole Zucconi, passando per il capogruppo in consiglio regionale Fantozzi, fino al coordinatore comunale Dondolini. E dopo la trafila delle fotografie e dei selfie, con iscritti e simpatizzanti, Tomasi si è presentato anche ai giornalisti di casa. Stretta di mano decisa, “mea culpa“ coi balneari ("il Governo può fare di più con l’Europa per superare l’incognita Bolkestein"), e maniche di camicia arrotolate fin sopra i gomiti (che sembrano voler dare un’immagine allo slogan della campagna elettorale “La rivoluzione del fare“ che, appunto, appare sui manifesti), l’aspirante presidente ha parlato della Versilia come "il luogo del cuore di tanti toscani".

Il suo primo ricordo su queste rive? "Avevo diciassette anni – racconta il sindaco di Pistoia – quando con lo zaino in spalla e il mio miglior amico montai sul treno verso Viareggio per la prima gita senza genitori". Poi ci sono stati gli anni del pendolarismo, "Quando mia moglie lavorava all’ospedale “Versilia“" e infine le cene estive a casa di amici. E "Questo – dice – è davvero un territorio dalle infinite anime". Ma a proposito di anime...

In che rapporto è Tomasi con quella civica del collega Giorgio Del Ghingaro? "Ci siamo conosciuti nel ruolo di sindaci, durante gli incontri di Anci. E quando ho maturato l’intenzione di presentarmi alle regionali, col supporto del centrodestra, ne ho parlato anche con lui. E Del Ghingaro è stato molto corretto: mi ha detto che se avesse deciso di presentarsi lo avrebbe fatto con una lista civica alternativa ai partiti tradizionali. Rispetto dunque la sua scelta, ma per il resto – aggiunge – dovreste chiedere a lui..." Seppur a distanza di sicurezza, Tomasi ha assistito agli scontri tra Del Ghingaro e il presidente Giani. A cominciare da quello sull’asse di penetrazione. "Ritengo che sia un’infrastruttura strategica per lo sviluppo della cantieristica, che – prosegue – è uno dei settori industriali trainanti della Regione. Dunque sono fermamente convinto che questo collegamento debbe essere realizzato, così come tutte quelle infrastrutture che possono incentivare il lavoro. Che – conclude – insieme alla sanità e allo sviluppo, sono le priorità del programma con cui mi presento ai toscani".

Martina Del Chicca