DANIELE MASSEGLIA
Cronaca

La Piccola Atene a Venezia. In mostra alcune opere del Museo dei bozzetti

Il Comune è tra gli enti che patrocinano l’evento nel prestigioso Palazzo Bollani. Percorso dedicato al passaggio tra la mano di Michelangelo e gli odierni robot.

Alcune delle numerose opere che saranno esposte a Venezia fino al prossimo 19 novembre e a cui ha dato il suo contributo anche Pietrasanta attraverso la collezione del Museo dei bozzetti che ha da poco festeggiato 40 anni

Alcune delle numerose opere che saranno esposte a Venezia fino al prossimo 19 novembre e a cui ha dato il suo contributo anche Pietrasanta attraverso la collezione del Museo dei bozzetti che ha da poco festeggiato 40 anni

La Piccola Atene non poteva mancare a un appuntamento prestigioso che la proietterà ancora più in alto nel panorama artistico oltre ad essere l’ennesimo potenziale volano per la candidatura a capitale dell’arte contemporanea 2027. Da oggi, infatti, 17 opere del Museo dei bozzetti sarano esposte alla mostra "Dalla mano al robot", allestita al Palazzo Bollani di Venezia in concomitanza con la Biennale di architettura "Intelligens, natural, artificial, collective". L’esposizione, curata da Roberta Semeraro (critico d’arte) e Giovanna Cicutto (project manager), è stata presentata ieri alla presenza anche del sindaco e assessore alla cultura Alberto Giovannetti: il concetto è raccontare cos’è accaduto nella scultura dai tempi del Rinascimento fino ai giorni nostri. L’evento ha il patrocinio dei comuni di Venezia e Pietrasanta e della regione Toscana, più la collaborazione del Museo dei bozzetti e del Museo di Casa Buonarroti di Firenze, e i tre partner Continental investiments, Roberto Coin e Aivox e St. Germain.

Fino al 19 novembre si potranno ammirare due disegni su carta di Michelangelo, più un "Torso" virile in terracotta, provenienti dal Museo di Casa Buonarroti. Il percorso include poi 17 modelli tridimensionali di opere di famosi artisti del ’900 e contemporanei come Botero, Bezzina, Vangi, Mitoraj, Karavan, Nivola, Capotondi, Pomodoro, Signorini, Lipchitz, Messina, Penalba, Fonseca, Gilardi, Papa e Tagliolini, cui si aggiungeranno il busto di un poeta cubano e i libri provenienti dalla gipsoteca storica di Ugo e Dario Luisi in prestito dal Museo dei bozzetti. "Il Museo dei bozzetti – ha detto Giovannetti – ha un valore fortemente identitario per Pietrasanta, intrecciato con la storia, l’economia e la vocazione artistica e artigiana della nostra città. Mostrare questo ‘ponte’ tra genio artistico e sapienza manuale in un contesto internazionale di così alto rilievo ci onora e ci permette di proseguire quel percorso di diffusione, iniziato nel 2023 e che ha portato alcuni elementi della nostra collezione in esposizione al Parlamento europeo di Bruxelles, alla Courmayeur design week-end e quest’anno alla mostra ‘Tra luce e ombra’ a Palafrugell, in Spagna. È una splendida occasione per raccontare al mondo una comunità che respira arte ed è arte, come abbiamo sottolineato nel titolo del dossier per la candidatura".