Versilia, i danni negli stabilimenti: cabine spostate dal vento al Forte, abbattute le paratie del Fiumetto

Al "Dalmazia" Fabrizio di Tonfano vicino al pontile allagato il ristorante e mezzo fuori uso le cucine

I danni dopo la mareggiata
I danni dopo la mareggiata

Viareggio, 5 novembre 2023 – I balneari si leccano le ferite dopo il passaggio della tempesta. Ieri tutti al lavoro per ripulire o aspirare l’acqua rimasta negli scantinati: le situazioni più critiche al bagno Carlo a Forte dei Marmi dove il vento ha letteralmente spostato indietro la prima fila di cabine e al bagno Dalmazia Fabrizio a Tonfano. In quest’ultimo stabilimento vicino al pontile infatti il fango ha invaso gli interi locali, soprattutto il ristorante e le cucine. "Tutte le strutture sono sott’acqua – evidenziano i titolari – il motore della pompa di aspirazione si è rotto e siamo senz’acqua da venerdi notte. Qua a Tonfano l’acqua del mare è arrivata addirittura fino al semaforo del viale". La stessa situazione si è registrata a Fiumetto. "Alla foce del fosso Fiumetto – dice il presidente del Consorzio Mare Versilia, Francesco Verona – 2-3 anni fa sono state collocate paratìe di legno lungo entrambe le sponde proprio a maggior protezione, purtroppo non sono state sufficienti ad evitare danni. Addirittura la forza del vento e del mare le ha trascinate al largo: quell’opera era stata messa in atto da noi balneari in collaborazione con il Comune, che mise a disposizione il legno necessario. Le protezioni erano lunghe circa 40 metri, partendo da dove finisce banchina in cemento in direzione monti e servivano, appunto, per impedire allagamenti dei bagni limitrofi, cioè il Genzianella (a nord) e il Coluccini (a sud). Giovedì notte tra la piena del fiume e il mare entrato dentro, sono state trascinate dalle onde. A questo punto – prosegue Verona – bisogna intervenire prima dell’estate: spero che tra Comune o Genio civile qualcuno si attivi rapidamente per rimettere in sicurezza l’arenile".

Problemi anche in qualche stabilimento a Forte dei Marmi: allagamenti al San Francesco e al bagno Angelo e maggiori problemi al bagno Carlo: qui la furia del vento ha fatto indietreggiare la prima fila di cabine, scardinandole dai plinti sulle quali erano appoggiate. Una scena che anche i balneari più ’rodati’ non hanno mai visto prima. "E’ stata una giornata impegnativa – commenta il presidente dell’Unione Proprietari Bagni, Martino Barberi – per ripulire spiaggia e vani visto che sporcizia e detriti hanno comunque interessato un po’ tutte le concessioni. E’ la prima volta che il mare raggiunge le cabine e questo è un preoccupante segno dell’incedere dell’erosione".