DANIELE MASSEGLIA
Cronaca

Bagni spazzati via. Al Twiga divelte le tende griffate

Sono almeno una decina le strutture finite sottosopra. Il presidente dei balneari evita il fortunale per un soffio.

Sono almeno una decina le strutture finite sottosopra. Il presidente dei balneari evita il fortunale per un soffio.

Sono almeno una decina le strutture finite sottosopra. Il presidente dei balneari evita il fortunale per un soffio.

Per il nuovo patron del "Twiga" di Fiumetto Leonardo Maria Del Vecchio questo resterà un mese difficilmente dimenticabile. Dopo che a Ferragosto orde di giovani si erano accaniti sui clienti dello stabilimento con secchiate piene di acqua e sabbia, giovedì sera la furia del vento ha spazzato via le tende, quest’anno griffate "Dolce & Gabbana", spaccando anche pali, ombrelloni, sdraio e quant’altro. Analogo destino è toccato a un’altra decina di bagni, con i concessionari che ieri, al risveglio, si sono trovati davanti scene di devastazione. Incalcolabili, al momento, i danni causati su tutto il litorale. A Fiumetto, oltre al "Twiga", anche il "Nettuno" è stato travolto dal fortunale con diversi pali delle tende spezzati come grissini. A Tonfano è stata colpita la zona vicino al pontile: al "Sorriso" un "patìno" è stato rotto dalla tempesta e il "Firenze", l’"Italia" e il "Biancamano" hanno subìto danni importanti. Al "Motrone" una decina di tende sono state strappate dal vento. "Non è stata una tromba d’aria – spiega Francesco Verona, presidente del Consorzio mare Versilia – ma una ’bolla’ di vento scoppiata all’improvviso. Bar e cabine non hanno avuto problemi, ma alle attrezzature è andata male. Il momento peggiore è stato dopo le 21. Ero all’esterno di un bar a Focette e quando ho sentito il vento rinforzarsi sono entrato nel locale: un attimo dopo è volato di tutto".

Daniele Masseglia