
Lo stadio “Libero Liberati“
Ricorsi al Tar e alla Corte dei Conti contro la convenzione stadio-clinica. Li annuncia l’associazione Vas (Verde, ambiente, società. "L’intera vicenda stadio-clinica è viziata dall’ enorme conflitto di interessi di Bandecchi che, da sindaco, agisce per dare il via libera ad un’ opera che lo vede direttamente coinvolto anche come imprenditore – sottolinea Vas, di cui è portavoce Pierluigi Rainone –; non è casuale che nei due recenti consigli comunali nei quali si andava a discutere e votare sulla questione stadio-clinica, il sindaco fosse assente. Una situazione che non ha eguali in nessun Comune italiano e che sta rendendo Terni più simile ad un feudo personale piuttosto che ad un Comune della Repubblica italiana". Secondo Vas la convenzione e’ "un documento che pone il Comune stesso in una situazione di gravissimo rischio a livello finanziario se, cosa molto probabile, il Piano economico finanziario dovesse saltare rendendo così aperta la strada della risoluzione contrattuale. Il Piano economico e finanziario (Pef)si regge, infatti, sull’ attesa di un convenzionamento della clinica di via XX settembre da parte della Regione Umbria", che già ha manifestato contrarietà nonostante per il Comune sia decisiva la delibera della Giunta Tesei del 2023. "Abbiamo dato mandato allo studio legale di Roma che ci assiste - annuncia Vas – di procedere per le vie legali a livello amministrativo (con un ricorso al Tar con istanza di sospensiva dell’ atto in oggetto) e con un esposto alla Corte dei Conti al fine di valutare i possibili danni erariali".