MAURIZIO BAGLIONI
Cronaca

Scontro frontale tra auto. Tre ragazze ferite, una grave. Con l’elisoccorso in ospedale

L’incidente è avvenuto nel centro abitato di Palazzo di Assisi, traffico a lungo bloccato. Le giovani erano incastrate nell’abitacolo. Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica .

La ferita è stata trasferita in elisoccorso

La ferita è stata trasferita in elisoccorso

Assisi, 8 luglio 2025 – Frontale, nel pomeriggio di lunedì 7 luglio, lungo la strada principale di Palazzo di Assisi, ferite tre giovani una delle quali è stata trasportata in “codice rosso“, con l’elisoccorso, al Santa Maria della Misericordia. L’incidente si è verificato in via Michelangelo intorno alle 18.30 quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri del Radiomobile di Assisi, si sono scontrate violentemente una Toyota Aygo, con a bordo tre ragazze, che viaggiava in direzione Assisi e una Chevrolet, con due persone, che andava in direzione Petrignano; si tratta di abitanti del territorio assisano. Un urto violento, un rumore sordo che ha fatto subito accorrere gente che ha dato l’allarme facendo intervenire due ambulanze del 118 di Assisi, i carabinieri, la polizia locale della città serafica e i vigili del fuoco del distaccamento di Assisi.

I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre le giovani rimaste imprigionate fra le lamiere accartocciate della Toyota. Vista la situazione, in particolare di una delle occupanti della Toyota, il personale sanitario del 118 ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale che ha rapidamente raggiunto la zona dell’incidente atterrando a monte dell’abitato. La giovane, trasportata in ambulanza, ha raggiunto poi il Santa Maria della Misericordia di Perugia a bordo del Nibbio per essere sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso. Le altre due ragazze sono state trasportate in ospedale in ambulanza. Il traffico è stato rimasto a lungo bloccato con la polizia locale che ha provveduto a deviare il traffico. Gli accertamenti e i rilievi sono stati effettuati dai militari del Nucleo operativo e Radiomobile di Assisi per individuare le cause del frontale.

Maurizio Baglioni